Calabria – Il presidente Occhiuto sceglie Flora Sculco come raccordo con i Comuni della Provincia di Crotone

Catanzaro – Flora Sculco ritorna in Regione, l’ex consigliera regionale, da oggi, collaborerà con il Presidente Occhiuto per le questioni crotonesi.

Il Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha nominato Flora Sculco sua consulente, affidandole il compito di raccordare l’azione di governo della Regione per quanto riguarda i comuni della provincia di Crotone.

La provincia pitagorica in questo modo, nonostante non abbia rappresentati in Giunta e nella maggioranza del Consiglio regionale, ha oggi un referente diretto che, grazia alla sua posizione accanto al presidente Occhiuto, può rappresentare al meglio le istanze del territorio.

La nomina della Sculco è contenuta nel primo decreto del 2023 del presidente Occhiuto, pubblicato pochi minuti fa, e recita testualmente: “Di nominare, ai sensi della legge regionale 8 giugno 1996, n. 13 e ss.mm.ii., consulente del Presidente della Giunta regionale, Flora Sculco, esperta esterna, in possesso di alta qualificazione professionale, sui temi riguardanti per l’azione di raccordo politico istituzionale con il sistema delle autonomia locali del territorio della Provincia di Crotone, sui temi riguardanti la verifica della appropriatezza ed efficacia dell’attuazione del programma di governo, con particolare riferimento alla definizione e realizzazione degli obiettivi strategici afferenti il territorio della Provincia di Crotone in materia di comunicazione del territorio”.

La  Sculco non percepirà alcun stipendio per questo incarico, così come è specificato nel decreto di nomina: “Per le attività connesse a detto incarico la consulente Flora Sculco percepirà solo il rimborso delle spese di missione sostenute nello svolgimento dell’incarico, debitamente documentate”.

«Ringrazio il Presidente Occhiuto per la fiducia che ha voluto concedermi. – ci ha detto Flora Sculco – Il ruolo importante di raccordo politico istituzionale con il territorio della provincia di Crotone, che svolgerò come consulente del Presidente della Regione, è un onore ma allo stesso tempo una grande responsabilità, nella consapevolezza che rappresentare, tutelare e difendere le istanze del nostro territorio non è una strada in discesa, ma lo farò come ho sempre fatto: con determinazione e passione».

Flora Sculco, dopo due legislature da Consigliera regionale, nel 2021 si candidò al Consiglio regionale con l’Udc ma nonostante i 6mila voti di preferenza non fu eletta.