Calcio a 5, quarantena, studio e allenamenti: Salvatore Le Rose del Futsal Kroton

Calcio a 5, quarantena, studio e allenamenti: Salvatore Le Rose del Futsal Kroton


Quando si parla di Calcio a 5, come ogni sport, bisogna pensare a porte che si aprono, parquet che si calpestano. A maglie sudate, a pacche sulle spalle, a portafogli e chiavi che si lasciano negli spogliatoi, e a tutti gli allenamenti che si svolgono per preparare al meglio le partite. Allenamenti e gare stagionali tra il proprio impianto sportivo e le tante trasferte effettuate in macchina per arrivare in mete lontane. Chissà con quale risultato ogni volta.

E di risultati il Futsal Kroton Under, capitanato da Marco Leto, ne ha portati tanti, imponendosi in questo campionato Juniores regionale e arrivando fino alla vittoria playoff del girone A, aggiudicandosi la possibilità di accedere alle fasi regionali (fermata poi dal Covid-19). Ne abbiamo parlato con Salvatore Le Rose, vice capitano, in squadra sia con la formazione Under che nella prima rosa del Futsal Kroton, cresciuto nella Real Kroton fin dall’età di nove anni rimanendoci per ben otto anni, facendo tutto il settore giovanile, dai pulcini, esordienti, giovanissimi e allievi: «Sono molto devoto a questa società che mi ha fatto crescere sia calcisticamente che umanamente».

L’esterno #11 continua: «Sinceramente penso ci siano troppe differenze tra il Calcio a 11 e il Calcio a 5 – ci ha detto Salvatore –  La parte più difficile è quando passi dal giocare in un campo all aperto di circa 100 metri ad un campo al chiuso di massimo 30 metri. Pero è tutta questione di ambientamento. Infatti i primi mesi alla Futsal sono stati molto difficili ma importantissimi per abituarmi allo stile di gioco del Calcio a 5».

Il futuro per il Calcio a 5 crotonese è incerto; non si conosce infatti ancora la decisione della Lega Nazionale Dilettanti se concludere o meno i campionati: «Il nostro obiettivo per il prossimo anno è quello di vincere il campionato – ha continuato Salvatore Le Rose cercare di arrivare fino in fondo alle fasi regionali. Questa quarantena sta mettendo a dura prova tutti noi e spero che questa cosiddetta “fase 2” non faccia abbassare la guardia a tutti i miei concittadini e non». 

Come tutti i ragazzi della sua età, Salvatore ha osservato e sta osservando questa lunga quarantena studiando, leggendo con premura, allenandosi, per poi dedicare la propria serata agli hobbies e agli svaghi personali, come i social, Instagram e Facebook: «Questa quarantena mi ha fatto capire quanto siano importanti per me i tecnic e i miei compagni di squadra perché passare dal vederli ogni giorno a non vederli da quasi due mesi è stato molto difficile. Però fortunatamente siamo costantemente in contatto e non vedo l’ora che tutto ritorni come prima per ritornare a gioire insieme a loro».