Calciomercato Crotone, sostenibilità e progetto: Vrenna traccia la linea tra cessioni e futuro
Salutano Berra, Ricci e Murano. Il dg rossoblù difende la strategia del club: equilibrio economico, valorizzazione dei giovani e obiettivo zone alte della classifica
Il Crotone Calcio continua la sessione di calciomercato con alcune uscite importanti, ma lo fa seguendo una linea con il progetto societario. Dopo la prima cessione rappresentata da Berra, sono arrivati l’addio di Ricci, che ha salutato ufficialmente il club nelle scorse ore, e la risoluzione del contratto con Jacopo Murano, che ha salutato la squadra risolvendo consensualmente il contratto col Crotone e che dovrebbe accasarsi al Potenza. Intanto dal Picerno è arrivato a Crotone l'attaccante Antonio Energe, classe 2000. A fare il punto sul presente e sul futuro rossoblù è il direttore generale Raffaele Vrenna, che offre una lettura complessiva delle scelte effettuate.
Vrenna difende con decisione l’operato della società: «Io penso che, per quelli che sono i nostri canoni e i nostri obiettivi, ci stiamo muovendo nel migliore dei modi. Stiamo cercando di progettualizzare da diversi anni e, visto che sono mancate le promozioni, dobbiamo garantire la sostenibilità e la continuità della squadra, quindi dell’azienda. Questo è possibile solo attraverso il lavoro, la progettualità e le cessioni o l’acquisto di giocatori di prospettiva». Una strategia che, secondo il dg, non ha allontanato il Crotone dagli obiettivi sportivi: «Alla fine il Crotone sta lottando per le posizioni alte della classifica».
Sul tema dei giocatori chiave, Vrenna chiarisce alcuni retroscena di mercato: «Se avessimo voluto distruggere quello che può essere il Crotone Calcio, avremmo accettato un’offerta importantissima per Gomez, il nostro capitano, ma non l’abbiamo nemmeno presa in considerazione. Su Gallo e su altri giocatori vale lo stesso principio: bisogna guardare all’aspetto tecnico ed economico, trovare rimpiazzi di valore e sostenere la squadra con qualche cessione mirata».
Nonostante le partenze, il dg sottolinea la crescita del gruppo: «Abbiamo diversi giocatori in uscita, ma non forzata. Se richiesti, saranno ceduti e rimpiazzati con elementi di pari valore. Il reparto offensivo deve essere aiutato a crescere, non migliorato, perché i ragazzi stanno facendo bene e vogliamo replicare i gol della scorsa stagione. La difesa, che l’anno scorso aveva dato qualche dolore ai tifosi, quest’anno si sta comportando molto bene».
Vrenna non nasconde le difficoltà economiche del contesto calcistico: «Le risorse sono basse e ci sono imprenditori che spendono tantissimo, a volte per progetti che falliscono. Per questo sono a favore della sostenibilità: il calcio deve avere continuità e si ottiene con spese oculate e razionali. È la nostra politica, può piacere o no, ma continueremo su questa strada».
Un passaggio anche sull’ultima gara contro il Benevento, con riferimento agli episodi arbitrali: «Abbiamo giocato con un uomo in meno e subito un’espulsione che ci ha penalizzato, mentre alcuni falli su nostri giocatori non sono stati sanzionati. Non voglio pensare alla malafede, ma mi aspettavo maggiore attenzione sulle designazioni».
Il dg conclude ribadendo il valore del tempo e della progettualità: «Sono a favore dei progetti. Basta guardare Simeone all’Atletico Madrid, Gasperini all’Atalanta, Ancelotti al Milan. Nel calcio moderno si pensa troppo all’esonero facile. Il Crotone è passato dalla Serie A alla Serie C e ora prova a ricostruire: la strada è progettualizzare e pensare al futuro».
Nel frattempo, il club ha salutato Jacopo Murano, che ha risolto il contratto con la società e dovrebbe trasferirsi al Potenza guidato dall’ex rossoblù Pietro De Giorgio. L’attaccante lascia Crotone dopo dodici mesi in maglia rossoblù. A ringraziarlo è stato il tecnico Emilio Longo: «Ho voluto ringraziarlo perché ha dato il massimo ogni volta che è sceso in campo, dimostrando impegno, attaccamento alla maglia e serietà professionale». Longo ha aggiunto: «La rescissione non cambia i rapporti umani e professionali. Ci siamo lasciati in ottimi rapporti e gli auguriamo il meglio per la nuova avventura».
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