#Calciomercato – Il Crotone presenta i rinforzi: D’Errico, D’Ursi e Cernigoi

#Calciomercato – Il Crotone presenta i rinforzi: D’Errico, D’Ursi e Cernigoi

#Calciomercato – Conferenza stampa con sorpresa oggi all’Ezio Scida, dove il direttore generale del FC Crotone, Raffaele Vrenna, ha presentato i suoi nuovi acquisti.

Convocata per conoscere meglio D’Ursi e D’Errico, durante l’incontro con i giornalisti è arrivato, all’improvviso, anche il terzo acquisto, l’attaccante Iacopo Cernigoi, che solo mezzora prima aveva firmato il contratto con il Crotone.

«Abbiamo voluto questa conferenza stampa – ha dichiarato in apertura il direttore generale Raffaele Vrennaper presentare gli acquisti del mercato invernale. Stiamo disputando un campionato molto importante, stiamo lottando per le prime posizioni e volevamo fare un ulteriore sacrificio per i tifosi e per la città e ci siamo dimostrato anche questa volta molto vicini alla squadra per portare a riprovare quella che è una categoria importante per Crotone».

«Il nostro è un lavoro di squadra, c’è un dialogo continuo tra me, il direttore sportivo e l’allenatore, ma poi ognuno ha il suo ruolo. Il progetto tecnico che abbiamo messo in piedi è condiviso. Abbiamo preso ad oggi il meglio che poteva offrire il mercato di gennaio, su cui c’era una grossa concorrenza. Qualsiasi allenatore quando un direttore ti propone un determinato tipo di giocatori nessun allenatore può essere scontento. Pensiamo di aver accontentato il mister».

Mercato spettacolare che al 12 gennaio può considerarsi quasi chiuso per il Crotone.

«Quando i colleghi di altre società hanno visto i nomi che erano sul nostro taccuino hanno espresso stupore. Siamo riusciti a prendere giocatori su cui c’erano tante altre squadre. La nostra abilità, forse, è stata quella di lavorare per tempo. Sono mesi che stiamo lavorando su questi obiettivi. Anche la passione che ci mettiamo è importante perchè, probabilmente, ci consente di raggiungere certi obiettivi con più facilità. Abbiamo centrato quasi tutti gli obiettivi, ma il mercato è ancora aperto».

Qualità a centrocampo ed è arrivato D’Errico, corsa e improvvisazione a sinistra ed è arrivato D’Ursi, centimetri in avanti e c’è il “corazziere” Cernigoi. Questo mercato sembra aver dato al Crotone proprio ciò di cui c’era bisogno.

«Noi sapevamo quelli che ad un certo punto della stagione sono stati i nostri limiti, anche perchè avevamo troppi infortuni. Abbiamo fatto una seconda parte della stagione un po’ boccheggiando. Come punta centrale cercavamo una soluzione differente da Gomez, che ha un tipo di gioco molto generoso che aiuta gli esterni a giocare, Jacopo (Cernigoi) lo fa anche bene perchè ha qualità nei piedi, ma ha anche quei centimetri che possono servire in certi campi difficili. a centrocampo avevamo tanti palleggiatori, Andrea (D’Errico) può ricoprire diversi ruoli: è un’ottima mezzala e anche una buon esterno d’attacco. Eugenio (D’Ursi) è un giocatore di gamba che può essere la giusta alternativa a Kargbo. Abbiamo cercato di correggere quei piccoli difetti che poteva avere una squadra che ha fatto 51 punti».

Mercato finito quindi?

«C’è ancora qualcosina da aggiustare, c’è qualche ragazzo che deve trovare spazio, il mercato finisce il 31, quindi qualcosa ci si aspetta sempre. Il grosso è stato fatto per tempo. Per i ruoli che dovevamo coprire, il lavoro è stato fatto. Penso sia sotto gli occhi di tutti la nostra dedizione e la nostra passione per il Crotone».

Se in entrata i colpi sono arrivati, ora il Crotone deve sfoltire la rosa.

«In uscita, quelli che stanno andando a giocare in altri posti, sono ragazzi che hanno, purtroppo, trovato poco spazio e che sono sicuro dimostreranno che non ci sbagliavamo neppure su di loro, non era il progetto sbagliato, ma forse solo il tempo. Sono convinto che ci daranno molte soddisfazioni».

Panico alla Lucchese, Bernardotto alla Carrarese sembrano percorsi in fase di chiusura. Tumminello?

«Ci sono diverse richieste per questo giocatore che è di un’altra categoria. Giocatori così hanno bisogno di giocare e purtroppo ha trovato poco spazio. FIno ad oggi è stata un’annata sfortunata per lui. Per il Crotone rimane un giocatore di importante prospettiva, ci dispiace se dovesse andare via, ma tiferemo per la squadra in cui andrà a giocare».

Giatur