Calendario gregoriano, Cirò rilancia la sfida culturale tra Calabria e Lazio
Dalla Cittadella regionale alla festa in città: istituzioni, scuole e giovani protagonisti nel segno di Luigi Lilio
La XIV Giornata Regionale del Calendario segna un punto di svolta. Per la prima volta celebrata nella Cittadella Regionale di Catanzaro, l’iniziativa ha rafforzato la consapevolezza istituzionale attorno al valore storico del calendario gregoriano e ha consolidato la sinergia tra Regione Calabria, Comune di Monte Porzio Catone e Regione Lazio.
Al centro dell’evento, la figura di Luigi Lilio, scienziato originario di Cirò, autore della riforma del calendario adottata in tutto il mondo. Un patrimonio storico e identitario che, secondo il sindaco Mario Sculco, deve essere definitivamente restituito all’Italia e inserito nella narrazione del genio italiano nella storia universale.
Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza del percorso avviato negli anni, ringraziando l’assessore regionale Gianluca Gallo per il sostegno istituzionale e rilanciando la necessità di coinvolgere rappresentanze calabresi e laziali nei rispettivi consigli regionali e in Parlamento.
Ampia la partecipazione istituzionale e delle forze dell’ordine, con la presenza, tra gli altri, del vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio Giuseppe Emanuele Cangemi, del prefetto di Crotone Franca Ferraro, dell’assessore regionale all’istruzione Eulalia Micheli, oltre a rappresentanti comunali e autorità civili e militari.
La cerimonia in Cittadella Regionale è stata organizzata, senza oneri per il Comune, da Lenin Montesanto, ideatore dei Mid per Calabria Straordinaria, in collaborazione con l’assessorato guidato da Gianluca Gallo e con la struttura della Presidenza della Giunta regionale diretta da Luciano Vigna. Momento simbolico, la scopertura del bassorilievo dedicato a Luigi Lilio, realizzato dal maestro orafo Michele Affidato.
Grande coinvolgimento anche delle scuole, in particolare dell’Istituto Majorana di Corigliano-Rossano, che ha partecipato con una delegazione di studenti e docenti, presentando anche un prodotto identitario dedicato all’evento.
A Cirò, la celebrazione è proseguita con un ricco programma: dal corteo storico degli studenti del Liceo Ilio Adorisio alla rappresentazione della Tavola della Biccherna in piazza, fino allo spettacolo “Lunario – Storia di Luigi Lilio” nella Chiesa di Santa Maria de Plateis, con l’attore Domenico Madera accompagnato dalle percussioni di Massimo Ierimonti. Presenti anche gli sbandieratori di Brindisi e l’iniziativa editoriale dedicata ai Marcatori Identitari Distintivi.
Determinante il contributo della Pro Loco di Cirò, guidata da Niki De Franco, in un evento che ha visto protagoniste soprattutto le nuove generazioni.
Il sindaco Mario Sculco ha ribadito l’obiettivo: continuare a valorizzare la figura di Luigi Lilio portandola fuori dai contesti accademici e rendendola patrimonio condiviso, modello replicabile per la promozione dei Marcatori Identitari Distintivi in tutta la Calabria.
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