Calma piatta sull’aeroporto

Questi dovevano essere giorni cruciali, secondo i vari proclami, per la riapertura dello scalo di Sant’Anna
0

Dopo i vari proclami delle scorse settimane e mesi, l’aeroporto di Crotone doveva riaprire proprio in questi giorni. Ma è tutto ancora chiuso. L’ultimo incontro – tenutosi a Villa San Giovanni un paio di settimane fa, che ha visto anche la partecipazione del sindaco Ugo Pugliese – con una compagnia aerea interessata a volare sul Sant’Anna, la Ernest Airlines, si era chiuso con l’impegno di un nuovo tavolo al quale sarebbe stata invitata anche la Sacal, società che gestisce lo scalo pitagorico. Eppure tutto tace: con questa compagnia, la Sacal aveva già avuto vari incontri a cavallo tra la primavera e l’estate appena passata, con l’impegno della Ernest di dare risposte entro settembre. La società lametina, di fatto, ha ricevuto da Enac il compito di gestire l’aeroporto di Crotone con la firma della convenzione, ma materialmente ancora non è entrata nello scalo poichè non c’è ancora il decreto ministeriale che fattivamente “consegna le chiavi” dell’aeroporto. Intanto è previsto a breve un sopralluogo all’aeroporto per iniziare a individuare le aree maggiormente critiche dove andare ad operare: si inizierà con la pulizia del terminal e con il taglio dell’erba all’esterno. Per quanto riguarda i lavoratori che ci dovranno lavorare, ancora non esiste una graduatoria: i sindacati stanno preparando una lettera di richiesta d’incontro con il Prefetto De Felice, presidente di Sacal, poichè non c’è stato ancora riscontro per quanto concerne la convocazione di un tavolo congiunto con la Regione. Purtroppo non c’è nessun passo in avanti. Si aspetta la sentenza del tribunale che deciderà la legittimità o meno di De Felice, voluta dal socio privato di Sacal.

G.L.