(VIDEO) Campagna sperimentale della pesca della neonata, l’assessore Gallo: «Sardella forte marcatore identitario»

(VIDEO) Campagna sperimentale della pesca della neonata, l’assessore Gallo: «Sardella forte marcatore identitario»

Il peschereccio salperà dal porto di Crotone e, come sempre, raccoglierà quanto di buono sarà apprezzato da molti italiani e non solo dai calabresi: Riprende per il secondo anno la campagna sperimentale per la pesca della sardella, promossa dalla Regione Calabria. Sul molo peschereccio del porto vecchio di Crotone, questo pomeriggio, in concomitanza col rientro in darsena delle imbarcazioni impegnate nelle operazioni, sono stati illustrati i dettagli dell’iniziativa, con un sole caldo complice e la natura marittima che ha offerto il suo spettacolo.

Sono intervenuti  l’assessore regionale all’Agricoltura  Gianluca Gallo; il direttore generale del Dipartimento Agricoltura, Giacomo Giovinazzo; il dirigente del Settore “Patrimonio ittico”, Bruno Zito. Il progetto, promosso dalla Regione ed approvato dal Mipaaf, riguarda due distinte proposte di piano di gestione, finanziate con fondi Feamp 2014/2020, relative l’una alla Gsa 10 (sub-area geografica Tirreno meridionale) e l’altra alla Gsa 19 (sub area Ionio occidentale).

«L’ Europa non ci consente da una decina di anni  di pescare legittimamente la neonata che poi diventa sardella, nostro marcatore identitario   – ha dichiarato l’assessore Gallo  – abbiamo iniziato un percorso di sperimentazione, l’unica via possibile, per far capire all’Euorpa che invece che la pesca del bianchetto può essere ricominciata. Quest’azione che inizia per il secondo anno, e l’azione che tende a raccogliere i dati attraverso l’approccio scientifico e le barche pilota scelte per quest’azione sperimentale per fare in modo che ci sia una relazione che verrà inviata al Ministero delle Politiche Agricole e della Pesca, e alla Commissione Europea, affinchè si possa riprendere la pesca della sardella».

La campagna sperimentale, avviata nell’inverno del 2021 e giunta alla seconda annualità, punta a verificare tempi, luoghi e modalità di pesca, soprattutto in ordine alla composizione del pescato e della struttura demografica dei giovanili di sardina, in vista di una possibile ripresa della pesca della sardella anche a fini commerciali.

La sardella, conosciuta anche come “rosamarina” o “caviale calabrese  è un prodotto tipico calabrese della provincia di Crotone.  E’ il prodotto  lavorato a salsa, che accompagna i pasti o le cene con un buon olio d’oliva e un po’ di pane di grano.