Canadair da Lamezia Terme a Crotone: l'Associazione Costa dei Feaci chiede lo "stop"

"Si tratta di una scelta che riguarda la protezione del territorio e non equilibri aeroportuali"

A cura di Redazione
07 gennaio 2026 17:45
Canadair da Lamezia Terme a Crotone: l'Associazione Costa dei Feaci chiede lo "stop" -
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Lamezia Terme - I Canadair devono rimanere operativi sull’aeroporto di Lamezia Terme. Non è una posizione ideologica né una contrapposizione territoriale, ma una valutazione di merito che riguarda la sicurezza, l’efficacia dei soccorsi e la tutela di un patrimonio naturale fragile e insostituibile. Spostare la base antincendio aerea a Crotone significherebbe allungare i tempi di intervento e indebolire la capacità di risposta in una regione già duramente colpita dai roghi.

IN EMERGENZA IL TEMPO NON È RELATIVO: È DECISIVO

A dirlo con chiarezza e fermezza è l’Associazione La Costa dei Feaci, che lancia l’allarme dopo l’ipotesi messa sul piatto dalla Società degli Aeroporti Calabresi (SACAL) di trasferire la base Canadair dallo scalo di Sant’Eufemia a quello di Crotone. Per l’associazione, ridurre il tema a una differenza di pochi minuti equivale a negare la realtà delle emergenze. Quando un incendio si sviluppa – sottolineano dal sodalizio - il tempo non è relativo, è assoluto. Ogni minuto può segnare il confine tra un fronte controllabile e una catastrofe ambientale. In emergenza anche un solo secondo può fare la differenza.

 LAMEZIA COME BARICENTRO OPERATIVO DEL MEZZOGIORNO

La centralità di Lamezia Terme non è una convenzione storica, ma una funzione strategica riconosciuta. La sua posizione consente di raggiungere rapidamente sia i versanti tirrenici che le aree montane interne, spesso le più colpite dagli incendi boschivi. Spostare il presidio significa decentrare il fulcro del soccorso aereo del Sud, rompendo un equilibrio costruito per garantire copertura, rapidità e continuità operativa.

 DIFENDERE UN EDEN NATURALE CHE APPARTIENE A TUTTI

La Calabria non è un territorio qualunque. È un mosaico di parchi, riserve, aree protette e biodiversità di valore internazionale. Ogni ritardo negli interventi antincendio espone questo patrimonio a danni irreversibili. La tutela dell’ambiente non può essere, quindi, subordinata a logiche di convenienza economica o a strategie di rilancio infrastrutturale che nulla hanno a che fare con la protezione civile.

LE VALUTAZIONI TECNICHE PARLANO CHIARO

Non è un caso che le autorità competenti in materia di soccorso e protezione civile, a partire dai Vigili del Fuoco, abbiano già espresso parere contrario allo spostamento della base. La distribuzione nazionale dei Canadair risponde a criteri di copertura strategica e Lamezia rappresenta uno snodo essenziale. Alterare questa configurazione significa ridurre l’efficacia complessiva del sistema, non migliorarla.

SICUREZZA PRIMA DI TUTTO: L’APPELLO AL PRESIDENTE OCCHIUTO

La Costa dei Feaci richiama la Regione Calabria a una scelta di responsabilità. Governare -dicono dall’Associazione - significa mettere al primo posto la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia del territorio, anche quando questo comporta decisioni non accomodanti. I Canadair servono a spegnere incendi, non a riequilibrare conti aeroportuali. La Calabria non può permettersi di giocare con il tempo, perché un piccolo sbaglio rischia di mettere a repentaglio il patrimonio vedere e boschivo di mezzo Sud Italia.

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