Capo Colonna rivive con la rassegna “E…. state al Museo 2021”

Capo Colonna rivive con la rassegna “E…. state al Museo 2021”

Notevole successo sta riscuotendo la rassegna estiva “E…state al Museo 2021” che anche quest’anno il Museo Archeologico Nazionale di Crotone ha organizzato e che vede ugualmente coinvolto il Parco Archeologico di Capo Colonna.

Ieri è stata la volta del direttore Gregorio Aversa che ha illustrato un racconto per immagini dal titolo ”A cavallo del mito”. Nel mettere in collegamento il cavallo con il mare, il cavalcare col navigare, attraverso  filmati e la lettura di versi estratti dai poemi omerici e dall’Eneide di Virgilio la narrazione ha evidenziato  l’importanza del cavallo nell’antichità: non solo infatti il cavallo era un fondamentale mezzo di trasporto ma, tramite la fascinazione della mitologia, esso è anche stato immaginato come creatura voluta dal dio del mare Poseidon e, per questa ragione, direttamente connesso alla navigazione.

La serata ha avuto poi un’ampia digressione su quello che è considerato il cavallo più famoso della storia,  ovvero il cavallo di Troia, di cui l’Eneide offre una dettagliata descrizione. Si scopre quindi che anche il cavallo finisce con l’essere intrinsecamente connesso alla “Rotta  di Enea”, itinerario culturale tra archeologia e natura sulle orme del mitico eroe troiano cantato da Virgilio. La “Rotta  di Enea” ha avuto il riconoscimento del Consiglio d’Europa e, oltre al Museo archeologico nazionale di  Crotone e al Museo e Parco archeologico nazionale di Capo Colonna, vede coinvolte numerose realtà locali  di Grecia, Albania, Tunisia, Italia assieme a varie istituzioni di livello internazionale. Non a caso Crotone è
inserita in tale itinerario, visto che la notorietà del santuario di Hera Lacinia si doveva anche alle dediche  donate da celebri personaggi come Enea che, secondo il racconto di Virgilio, aveva dedicato sul promontorio una coppa iscritta e istoriata.

I prossimi incontri tratteranno più direttamente tematiche di carattere archeologico che hanno comunque  un suggestivo rimando alla mitologia. Sabato 31 luglio la dott.ssa Margherita Perri parlerà dei luoghi di  Temesa legati al mito di Polites, mentre domenica 8 agosto la dott.ssa Chiara Capparelli parlerà degli scavi  archeologici a Francavilla Marittima che, secondo alcuni, è da individuare come l’antica Lagaria, città  fondata da Epeo, il costruttore proprio del cavallo di Troia.

Nel ringraziare chi ha reso possibile questi eventi, il personale ed i tirocinanti del Museo archeologico  nazionale di Crotone, vi attendiamo quindi per le prossime conversazioni che si svolgeranno, sempre in  collaborazione con il Comune di Crotone, nel giardino retrostante il Museo archeologico