Caro Bollette, c’è il nuovo decreto per aiutare imprese e famiglie

Caro Bollette, c’è il nuovo decreto per aiutare imprese e famiglie

Caro Bollette – Azzerati gli oneri di sistema, ridotta al 5% l’Iva sul gas e confermato il bonus sociale per le famiglie con redditi bassi. Cambiano anche le regole sul Superbonus 110%

Un decreto da oltre 7 miliardi per arginare gli aumenti delle bollette per famiglie e imprese fino a giugno. Vengono azzerati gli oneri di sistema, viene ridotta l’Iva sul gas al 5% ed è confermato il rafforzamento del bonus sociale per le famiglie con redditi bassi, come previsto dal decreto Sostegni del primo trimestre. Nel provvedimento anche misure strutturali sullo stoccaggio e per potenziare le estrazioni di gas sul territorio nazionale. Quindi, un fondo per l’automotive da 800 milioni il primo anno e poi di un miliardo a seguire.

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GLI AIUTI AGLI ENTI LOCALI

Arrivano 400 milioni alle Regioni per le spese dovute al Covid e per pagare le bollette negli ospedali. Previsti fondi anche per i Comuni, che la scorsa settimana avevano spento le luci dei luoghi simbolo delle città per protestareper aiutare i Comuni nel decreto ci sono 300 milioni.

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COME CAMBIA IL SUPERBONUS

Sul tavolo del Consiglio dei ministri, convocato alle 15.30, un pacchetto di norme sul Superbonus 110%dopo le critiche del premier Draghi, c’è un inasprimento delle sanzioni, ma allo stesso tempo si allargano le maglie per correggere i vincoli sulla cessione del credito. Sarà possibile cederlo non solo una volta, ma tre, tra istituti vigilati e con un codice identificativo.

BOZZA DL: “PIÙ PRODUZIONE DI GAS NAZIONALE, EQUA REMUNERAZIONE, 1/3 A PMI

La bozza del decreto all’esame del Consiglio dei ministri prevede una serie di procedure avviate dal Gestore dei servizi energetici- GSE per il rafforzamento della sicurezza degli approvvigionamenti “a prezzi ragionevoli ai clienti finali” tramite sviluppi, incrementi o ripristini delle produzioni di gas naturale, con una ricognizione dei programmi degli operatori per gli anni dal 2022 al 2031. Il GSE stipula contratti di acquisto di lungo termine, massimo dieci anni, con i concessionari, verifica alla fine del quinto anno. I prezzi garantiranno la copertura dei costi totali, inclusi gli oneri fiscali “e un’equa remunerazione”.

Il gas verrà offerto ai clienti finali industriali con “criteri di assegnazione su base pluralistica” e una riserva di almeno un terzo alle Piccole e medie imprese. L’intervento riguarda concessioni in tutto o in parte nelle aree considerate idonee dal PITESAI, il Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee, quindi non nuove trivellazioni. Le procedure di valutazione e autorizzazione per i piani di intervento si concludono in sei mesi.

BOZZA DL: ‘AZZERAMENTO ONERI SISTEMA II TRIMESTRE 2022, 1,8 MLD”

Per ridurre gli effetti degli aumenti delle bollette elettriche l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente- ARERA annulla per il secondo trimestre 2022 le aliquote relative agli oneri generali di sistema alle utenze domestiche e non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kiloWatt (quindi imprese non energivore, incluse medie e piccole). Allo scopo sono trasferite alla Cassa per i servizi energetici e ambientali ulteriori risorse per 1,8 miliardi. Lo prevede la bozza del decreto all’esame del Consiglio dei ministri. ARERA inoltre annulla per il secondo trimestre 2022, le aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, anche connesse in media e alta/altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico. Sono destinate risorse pari a 1,2 miliardi. Nel complesso vengono quindi destinati 3 miliardi.

Agenzia Dire.it