Caro carburante, protesta sulla Statale 106: bloccata Sant'Anna
Al via oggi la manifestazione di Agricoltori, pescatori, autotrasportatori e commercianti, si proseguirà almeno fino al 20 ottobre
Isola di Capo Rizzuto - È partita questa mattina la manifestazione che vede scendere in strada autotrasportatori, agricoltori e cittadini alle prese con una situazione di crescente difficoltà economica. Al centro della protesta il caro carburante, insieme all'aumento dei costi che gravano sulle famiglie e incidono sempre più pesantemente sul bilancio domestico.
Un presidio è stato organizzato anche lungo la Strada statale 106, in località Sant'Anna, nei pressi della prima rotatoria in direzione di Isola di Capo Rizzuto. Qui mezzi pesanti e trattori stanno partecipando pacificamente alla mobilitazione, richiamando l'attenzione sulle difficoltà di chi ogni giorno deve fare i conti con costi sempre più elevati.
La protesta sta provocando rallentamenti e disagi alla circolazione. È previsto il blocco totale dei mezzi pesanti, mentre il traffico degli altri veicoli procede a singhiozzo. Restano esclusi dalle limitazioni i mezzi di soccorso, le forze dell'ordine e gli autobus destinati al trasporto degli studenti, che hanno comunque registrato alcuni ritardi.
L'iniziativa, avviata nella giornata di oggi, proseguirà fino alla serata del 22 ottobre. I manifestanti intendono così dare voce a una fascia sempre più ampia di lavoratori e cittadini che chiedono risposte concrete di fronte al peso crescente dei costi energetici e delle altre spese che incidono sul potere d'acquisto.
Nel frattempo, a Isola di Capo Rizzuto continua la ricerca di carburante. Numerosi automobilisti, provenienti anche dai centri limitrofi e da Crotone, si stanno recando presso un distributore che ha ricevuto una nuova fornitura e che, a quanto sembra, riesce ancora a soddisfare la domanda. Una situazione che testimonia le preoccupazioni diffuse tra i cittadini e la crescente attenzione nei confronti della disponibilità di carburante sul territorio.
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