Carta e cartone, Crotone ultima in Calabria: quasi 8.800 tonnellate nel 2025

Nel 2025 raccolte quasi 8.800 tonnellate. Il dato colloca la provincia tra i territori calabresi con maggiore crescita nella differenziata

A cura di Redazione
27 agosto 2026 10:00
Carta e cartone, Crotone ultima in Calabria: quasi 8.800 tonnellate nel 2025 - Foto: Redazione
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Crotone consolida il proprio percorso nella raccolta differenziata di carta e cartone. Nel 2025 la provincia ha raccolto quasi 8.800 tonnellate di materiali cellulosici, contribuendo al risultato complessivo raggiunto dalla Calabria, che nell'anno ha superato le 99.600 tonnellate, con una crescita del 4,6% rispetto al 2024.

Il dato crotonese si inserisce in un quadro regionale positivo, anche se il territorio resta quello con i quantitativi assoluti più contenuti tra le cinque province calabresi. La graduatoria complessiva vede infatti al primo posto Cosenza, con oltre 40.400 tonnellate, seguita da Catanzaro, Reggio Calabria e Vibo Valentia, mentre Crotone chiude la classifica con quasi 8.800 tonnellate.

A livello regionale, la resa media è stata di 54,4 chilogrammi per abitante. Il primato pro capite spetta a Catanzaro, arrivata a 62,9 chili per abitante, mentre Cosenza si attesta a 60,5 chili.

Secondo il 31° Rapporto annuale sulla raccolta e il riciclo di carta e cartone in Italia di Comieco, il risultato calabrese presenta ancora importanti margini di crescita. Il Consorzio stima infatti un potenziale aggiuntivo di almeno 8mila tonnellate, che potrebbe tradursi per i Comuni in benefici economici superiori a 2 milioni di euro all'anno, tra maggiori corrispettivi e minori costi di smaltimento.

Nel 2025 Comieco ha gestito in Calabria l'avvio a riciclo di oltre 61mila tonnellate di materiali cellulosici, pari a circa il 61,5% dell'intera raccolta regionale. Sono stati 376 i Comuni convenzionati, ai quali sono stati riconosciuti corrispettivi economici per più di 6 milioni di euro.

Resta centrale anche la qualità della raccolta. La presenza di materiali estranei nei contenitori destinati alla carta può infatti ridurre l'efficienza del riciclo e incidere sui riconoscimenti economici destinati agli enti locali.

Per Crotone, dunque, il dato del 2025 rappresenta un risultato positivo all'interno di una crescita regionale che offre ancora ampi spazi di miglioramento, soprattutto sul fronte dell'intercettazione dei materiali cellulosici che finiscono ancora nell'indifferenziato.

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