«Celebriamo anni di storia e devozione»

«Celebriamo anni di storia e devozione»

Eventi liturgici per celebrare questa importante ricorrenza che coincide con il settennale

Ci sono eventi che rimangono impressi nella memoria dei fedeli, memoriali che chi crede non può dimenticare. Dal ritrovamento del quadro della nostra Patrona, avvenuto il primo giugno del 1519, passando per i primi miracoli e fino ai giorni nostri, la Madonna di Capocolonna da sempre accompagna la vita dei crotonesi che a Lei si rivolgono per chiedere grazie e sostegno. Una risposta concreta arriva dal volto di quella Madre, dalle sue braccia che sorreggono il Figlio, che sorreggono noi, la nostra Chiesa, la nostra terra. Ecco perché la ricorrenza dei 500 anni dal ritrovamento del quadro, diventa un modo per ricordare la maestosità di una storia di salvezza che per mezzo della Vergine Nera si trasforma in fede.

E in occasione di questo importante anniversario, il clero crotonese sta pensando di organizzare eventi di preghiera e non solo. Inoltre nel 2019 ricorre anche il settennale. «Quest’anno si celebrano i 500 anni della Madonna in città – spiega il Pres. del Capitolo Cattedrale di Crotone, monsignor Pancrazio Limina -, una presenza significativa per tutti i crotonesi. Cinquecento anni di storia e devozione ma anche di tradizione. Celebriamo il culto della Madonna che fa parte della nostra cultura. Ma non solo, celebriamo anche i 500 anni dall’accoglienza della Sacra Effigie nella Basilica Cattedrale». Si celebra quindi questo rapporto speciale, viscerale, tra i crotonesi e Maria di Capocolonna, un rapporto di fede che è in perenne cammino. Ed ecco perchè la città è già in attesa per festeggiare in “grande” la sua Mamma, per accompagnarla nel suo santuario, in pellegrinaggio, tra piedi scalzi e rosari in mano. Per aspettare l’Aurora a piccoli passi quelli della speranza, delle grazie richieste e di quelle ricevute, dei canti tradizionali, delle preghiere comunitarie, della fiducia.