Centrosinistra senza nome, Trocino dice no. Voce resta cauto
A pochi giorni dalle liste, trattative ferme e ipotesi civiche sul tavolo
Il centrosinistra resta senza un candidato condiviso a pochi giorni dalla consegna delle liste, con il cosiddetto “campo largo” ancora impantanato nelle trattative. Nella giornata di ieri si è tenuto un incontro tra le forze progressiste e l’avvocato Giuseppe Trocino, indicato come possibile sintesi, ma la fumata nera è arrivata poche ore dopo.
A comunicare l'incontro era stato Nico Stumpo, che sta guidando il percorso dei progressisti verso le elezioni, parlando della necessità di “consumare rapidamente i dovuti passaggi interni al fine di garantire piena partecipazione e legittimità alle decisioni”. Una linea prudente, che lasciava intendere un confronto ancora aperto.
Ma in serata è arrivata la presa di posizione dello stesso Giuseppe Trocino, che in diretta nella trasmissione di Giovanni Monte ha respinto l’ipotesi di candidatura con l’Alleanza progressista, di fatto gelando il tavolo e riaprendo tutti i giochi.
Nel frattempo resta in posizione attendista anche il sindaco Enzo Voce, che valuterebbe un progressivo allontanamento da Forza Italia e dall’area di centrodestra, con l’idea di una corsa autonoma sostenuta da liste civiche. Una scelta che, se confermata, contribuirebbe a rendere ancora più frammentato il quadro politico in vista della scadenza elettorale.
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