Cerenzia, arriva il nuovo campo da calcio: finanziato il progetto di riqualificazione sportiva
Dal programma “Sport e Periferie 2025” oltre 749 mila euro per l’impianto. Il sindaco Mascaro: “Dal manto sintetico all’illuminazione, così trasformiamo lo stadio e l’intera area di San Lorenzo”
Cerenzia avrà una nuova struttura sportiva: un campo da calcio moderno che sarà oggetto di importanti interventi di riqualificazione. Il Comune rientra infatti tra gli enti beneficiari dei finanziamenti previsti dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito dell’approvazione dell’elenco relativo alla Linea di Intervento A dell’Avviso “Sport e Periferie 2025”, a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027.
Per il comune di Cerenzia, che in graduatoria ha ottenuto un punteggio di 63, è stato assegnato un finanziamento pari a 749.997,00 euro.
Risorse significative anche per altri centri del territorio: Cirò Marina beneficerà di un contributo pari a 1.499.952,00 euro, mentre San Mauro Marchesato, con un punteggio di 79, riceverà un finanziamento di 749.997,00 euro.
Gli interventi rientrano in un più ampio piano nazionale volto alla riqualificazione e allo sviluppo delle infrastrutture sportive nelle aree periferiche, con l’obiettivo di favorire inclusione sociale, aggregazione e accesso allo sport per le comunità locali.
Soddisfatto il sindaco di Cerenzia, Salvatore Mascaro. "L'impianto sarà oggetto di intervento per il cambio del fondo, si passerà da un manto erboso naturare ad un manto sintetico. Verranno posizionate le torri dell'illuminazione, si opererà con il perimetraggio mediante il posizionamento di una nuova recinzione e sarà omologato per gli standard moderni".
Non solo lo stadio, sono in corso anche interventi nella zona che porteranno al cambiamento dell'immagine dell'area.
"Fuori dallo stadio stiamo rivalutando tutto il comprensorio di località San Lorenzo, stiamo completando i lavori del Parco Avventura, abbiamo dato vita ad una nuova strada mediante fondi destinati al dissesto idrogeologico. Si sta operando sulla comunità energetica, si tratta di un'area assimilabile ad un cantiere aperto".
Un finanziamento che è giunto anche attraverso la collaborazione di altri due Comuni: Castelsilano e San Giovanni in Fiore. "Non ci aspettavamo questo finanziamento, da comune al di sotto dei 5.000 abitanti. Grazie a Castelsilano e San Giovanni in Fiore con i quali abbiamo stipulato un Protocollo d'Intesa, siamo riusciti ad entrare con continuità territoriale per un bacino di 20 mila abitanti, raggiungendo un bel punteggio".
Leonardo Vallone
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