CETS Parco Nazionale della Sila: Al via i Forum per la Parte 2 del riconoscimento europeo

Da gennaio a maggio si svolgeranno sei appuntamenti online per consolidare la sostenibilità del turismo nell’area protetta

A cura di Redazione
11 gennaio 2026 21:00
CETS Parco Nazionale della Sila: Al via i Forum per la Parte 2 del riconoscimento europeo -
Condividi

Il Parco Nazionale della Sila ha avviato ufficialmente il percorso per ottenere la Parte-2 della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS), con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le buone pratiche già messe in campo e coinvolgere sempre di più gli operatori turistici locali nella valorizzazione del territorio. Il progetto mira a potenziare la sostenibilità delle attività economiche, assicurando al contempo la tutela dell’ambiente naturale.

A partire dal 13 gennaio, si terranno sei appuntamenti online, che si protrarranno fino al mese di maggio. Il primo incontro, fissato per il 13 gennaio, avrà l’obiettivo di delineare il percorso da seguire e gli obiettivi da raggiungere, nonché di definire la governance e la metodologia di lavoro del Forum. Gli altri incontri sono programmati per il 27 gennaio, 10 febbraio, 17 marzo, 14 aprile e 5 maggio.

Il Forum rappresenta un’occasione fondamentale di partecipazione e condivisione per tutti gli attori coinvolti, con l’obiettivo di ottenere il secondo livello di riconoscimento da parte di Europarc Federation, prestigiosa realtà internazionale che promuove il turismo sostenibile nelle aree protette europee.

Liborio Bloise, Commissario del Parco Nazionale della Sila, sottolinea l'importanza del coinvolgimento degli operatori turistici: "La definizione di una strategia di sostenibilità attraverso il CETS è cruciale per incentivare flussi turistici che rispettino e valorizzino le bellezze naturalistiche del parco. Sviluppo e tutela degli ecosistemi non sono affatto incompatibili, anzi, sono la strada obbligata per aumentare l’efficienza dell'ente parco, stimolando così occupazione e opportunità di lavoro tanto dentro quanto fuori dal perimetro dell’area protetta".

Ilario Treccosti, direttore del Parco Nazionale della Sila, aggiunge: "Il Parco della Sila ha già ottenuto importanti risultati con il primo livello della CETS, che ha riconosciuto il nostro impegno per la tutela della biodiversità e degli habitat naturali. Con questa nuova fase, vogliamo rafforzare il legame con gli operatori turistici attraverso la partecipazione e la condivisione, perché oggi conservazione della natura e sviluppo sostenibile sono strettamente interconnessi, e devono camminare insieme nell'interesse del territorio e delle comunità locali".

Il percorso intrapreso dal Parco Nazionale della Sila si presenta come un’opportunità per consolidare il legame tra tutela ambientale e sviluppo turistico, promuovendo un modello di crescita sostenibile che ponga al centro le risorse naturali e la qualità dell’esperienza turistica.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui CrotoneOk