Cgil, Cisl e Uil aprono il confronto con il ministro Speranza

Cgil, Cisl e Uil aprono il confronto con il ministro Speranza

Lo avevano annunciato nel corso della manifestazione dello scorso lunedì davanti alla Prefettura di Catanzaro e ieri, i Segretari generali di Uil, Cgil e Cisl Calabria si sono confrontati, a distanza, con il ministro della Salute, Roberto Speranza.

Nel corso dell’incontro è stata evidenziata la necessità di sostenere la Calabria nella campagna di vaccinazioni, superando i ritardi e le storture della macchina vaccinale; procedere allo sblocco delle assunzioni di personale medico e sanitario; potenziare il dipartimento regionale alla Salute; raggiungere l’azzeramento del debito; ricostruire la medicina territoriale e promuovere nuovi investimenti nelle nuove tecnologie; velocizzare il confronto con la struttura commissariale e sostenere l’avvio di una commissione d’inchiesta con l’invio di ispettori del Ministero.

Il ministro Speranza ha accolto positivamente l’apertura del confronto con le Organizzazioni sindacali calabresi, il cui contributo ritiene di fondamentale importanza per migliorare la sanità calabrese. Per il ministro Speranza, poi, in questa fase appare determinante avviare un proficuo rapporto di collaborazione fra il commissario ad acta al piano di rientro ed i sindacati calabresi. La triplice calabrese, poi, ha incassato l’attenzione del ministro Speranza verso la campagna vaccinale con il titolare del dicastero della salute che si impegnerà a prestare un’attenzione prioritaria all’emergenza calabrese.

Il ministro Speranza, ancora, si è impegnato ad imprimere un’accelerazione alle assunzioni di medici ed infermieri in Calabria – la regione che ha assunto il numero minore di personale rispetto al resto dell’Italia – per colmare il gap professionale che sta penalizzando la sanità calabrese, così come a velocizzare la fase di attuazione del Decreto Calabria, a rafforzare la struttura commissariale e, infine, ad attenzionare i processi di accreditamento.