CGIL – Sede aperta a Crotone domenica 10 ottobre dopo l’assalto a Roma

CGIL – Sede aperta a Crotone domenica 10 ottobre dopo l’assalto a Roma

Sabato 9 ottobre vi è stato un assalto alla sede nazionale della Cgil, commentato così dal segretario nazionale Landini: «Un attacco alla democrazia e a tutto il mondo del lavoro che intendiamo respingere. Nessuno pensi di far tornare il nostro Paese al ventennio fascista». Nella giornata di ieri, domenica 10, in concomitanza con l’assemblea nazionale, sono state aperte le sedi di tutta Italia per presidi di solidarietà. Anche la sede della Cgil Crotone è stata aperta ieri mattina come risposta all’attacco alla sede Cgil nazionale.

«Anche a Crotone i dirigenti, i lavoratori e gente comune, abbiamo voluto dimostrare la nostra solidarietà – ha dichiarato Stefania Taverniti segretaria provinciale della Flai Cgil – è stato bello vedere che la cittadinanza si sia avvicinata. Chi non è potuto venire ci ha telefonato, dando il loro incoraggiamento a resistere, e questo è quello che abbiamo fatto. Purtroppo i fascisti ancora ci sono, ci prendono per ridicoli ma i rigurgiti purtroppo continuano ad esserci».

Ieri è stata lanciata da Landini la manifestazione che si svolgerà sabato prossimo, a Roma, di tutte e tre le sigle sindacali,  con la presenza dei dirigenti crotonesi: «Ho letto su facebook post di cittadini che davano ragione a questa azioni effettuati da squadristi, e questo mi dà molto dispiacere», ha concluso. Alla manifestazione crotonese ha preso parte anche il sindaco di Melissa Raffaele Falbo, già segretario provinciale della Cgil: «Partecipare a questo presidio per me è un dovere –  ha  detto il primo cittadino –  Difendere un presidio di legalità e democrazia è un dovere di tutti. Quello che è successo alla Sede Nazionale della CGIL è un atto squadrista e fascista premeditato, atto che offende il mondo del lavoro. Quindi da Sindaco non posso far mancare la vicinanza ai miei colleghi e ad una organizzazione che ha segnato la storia democratica del nostro Paese».