Oliverio: «Chiederemo lo stato di calamità naturale»

Oliverio: «Chiederemo lo stato di calamità naturale»

Il presidente della Regione Calabria ha visitato le zone colpite dalla tromba d'aria

«Oggi stesso faremo al Governo la richiesta dello stato di calamità naturale e anche che sia contemplata una linea d’intervento a sostegno delle imprese, perché l’apparato produttivo industriale deve essere aiutato per evitare che da questa vicenda sia messo definitivamente in ginocchio».

E’ quanto dichiarato dal presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio durante la visita di questa mattina nelle zone colpite dalla violenta tromba d’aria che si è abbattuta ieri sulla zona nord della città.

Il Governatore si è recato presso le aziende e le attività commerciali che hanno subito ingenti danni. «Purtroppo negli ultimi mesi si stanno verificando trombe d’aria di una potenza sconvolgente che stanno provocando danni enormi. Quella di ieri è stata la più irruenta. Se fosse accaduto durante le ore di lavoro – ha sottolineato Oliverio -, il bilancio poteva essere drammatico». Il Governatore si è poi anche soffermato sul susseguirsi di eventi estremi che sempre più spesso stanno coinvolgendo la nostra regione:  «Dobbiamo imparare a convivere con questi fenomeni e bisogna assumere le misure giuste. Sono qui – h continuato Oliverio – per constatare i danni, che sono enormi, all’apparato industriale e alle attività commerciali. Le imprese stanno reagendo positivamente ma questo non vuol dire che le difficoltà sono rimosse, faremo di tutto affinché ci sia un’attenzione adeguata e i giusti sostegni. Non possiamo permetterci che una struttura produttiva che dà lavoro a centinaia di persone possa essere cancellata. La Regione farà il possibile: le realtà consolidate devono essere difese e aiutate».

Ad accogliere Oliverio, tra gli altri, il prefetto Cosima Di Stani, il sindaco di Crotone Ugo Pugliese, l’assessore alle Attività Produttive Sabrina Gentile, il presidente di Confindustria Crotone Michele Lucente. Presenti anche l’assessore regionale all’Ambiente Antonella Rizzo e la consigliera regionale Flora Sculco.

«Sono molto preoccupato perché è stato colpito il tessuto imprenditoriale della città che già versa in precaria condizione. Bisogna agire immediatamente nei confronti di queste aziende. Dobbiamo muoverci per far riprendere queste attività, non possiamo abbandonarli. la velocità del vento di ieri era di 217 km all’ora. sono eventi atmosferici con la quale dobbiamo iniiziare a prendere confidenza e dobbiamo prepararci per tempo per fronteggiarli.