Christian Bruno verso SanremON: doppia live acustica dai Massive Arts

Dallo studio che ha ospitato Vasco, Lazza e Ghali, due sessioni intime prima di SanremON

A cura di Redazione
23 febbraio 2026 14:30
Christian Bruno verso SanremON: doppia live acustica dai Massive Arts - Foto: Cristian Bruno
Foto: Cristian Bruno
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A pochi giorni dal suo arrivo a Sanremo per SanremON, uno degli appuntamenti più seguiti della settimana del Festival, Christian Bruno presenta una doppia Live Acoustic Session che segna un nuovo passaggio nel suo percorso artistico. Mercoledì 25 febbraio uscirà la versione live acustica di “Sento che”, il singolo con cui l’artista ha debuttato lo scorso novembre, seguita dall’inedito “Bambina Stupida”, proposto nella stessa veste essenziale chitarra e voce.

Entrambi i brani sono stati registrati a Milano presso il Massive Arts Studio, uno degli studi di registrazione più prestigiosi d’Italia, che in passato ha ospitato nomi come Vasco Rossi, Gianluca Grignani, Alex Britti, Lazza, Ghali e Tananai. Una scelta che conferma la volontà di Bruno di curare con attenzione ogni dettaglio del proprio progetto artistico, puntando su qualità sonora e identità.

“Sento che”, nella sua versione originale, rappresenta il debutto ufficiale del cantautore: un brano introspettivo che racconta fragilità e consapevolezza emotiva. La Live Acoustic Session elimina ogni sovrastruttura produttiva e mette al centro voce e chitarra, restituendo un’interpretazione più nuda e diretta, pensata come una performance da palco.

Subito dopo arriva “Bambina Stupida”, inedito che affronta dinamiche relazionali ed emotive con uno sguardo crudo e immediato. Anche in questo caso la scelta acustica amplifica l’impatto del racconto, trasformando il brano in un momento intimo e fortemente espressivo, in cui l’interpretazione diventa il vero fulcro.

Le due uscite si inseriscono in un momento strategico del percorso di Christian Bruno, atteso a Sanremo il 27 febbraio per SanremON, evento che durante la settimana del Festival riunisce artisti emergenti, addetti ai lavori e media nazionali. Un’occasione importante per affacciarsi su una vetrina più ampia e confrontarsi con il cuore dell’industria musicale italiana.

Con queste sessioni live acustiche, Bruno sembra voler dichiarare una direzione precisa: riportare al centro la dimensione della performance reale, senza filtri, costruendo un ponte tra l’intimità della scrittura e il palcoscenico nazionale che lo attende. Un passaggio che potrebbe segnare l’inizio di una nuova fase per una delle voci emergenti più interessanti del panorama attuale.

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