Cicloturismo: l’alternativa alle vacanze tradizionali

Cicloturismo: l’alternativa alle vacanze tradizionali

Il cicloturismo come alternativa concreta e sostenibile alle vacanze tradizionali.

Tornano i “giornalisti in sella” del Bike&Wine Press, iniziativa che, dopo il successo delle prime tre edizioni targate 2021, si appresta a ripartire con le sue incursioni in bicicletta a caccia di notizie “a zero emissioni“.

Il progetto, del resto, non poteva non incontrare il favore e il sostegno dell’Associazione Nazionale fra i produttori di articoli sportivi, proprio in virtù dei suoi principi ispiratori: la centralità della pratica sportiva al servizio dell’ambiente e della conoscenza delle ricchezze del nostro paese.

Lo scopo del format, infatti, è quello di accompagnare in modalità green la ripartenza post Covid di alcuni settori, enoturismo in testa con i suoi 2,5 miliardi stimati di giro d’affari, e soprattutto l’ascesa di altri settori, come il cicloturismo che negli ultimi due anni è stato fortemente trainato proprio dalla pandemia e dal rinnovato bisogno di stare all’aria aperta unito a un significativo e conseguente ripensamento della mobilità.

Gli ideatori di Bike & Wine Press, i giornalisti Andrea Guolo (Milano Finanza, Corriere Vinicolo, The Drinks Business, Gambero Rosso e direttore di italianwinetour.info) e Giambattista Marchetto (Il Sole 24 Ore, Pambianco, Food&Wine Italia, Il Gazzettino e direttore di Vinonews24), coadiuvati di volta in volta da altri colleghi che decideranno di cimentarsi nell’impresa, percorreranno l’Italia in lungo e in largo alla scoperta delle sue eccellenze facendosi portavoce di un importante messaggio.

I ciclo-giornalisti racconteranno le cantine italiane eliminando le auto, i pulmini, i gas di scarico e le file per i parcheggi, e vivranno con le e-bike -soluzione di trasporto che non richiede una preparazione agonistica ed è accessibile a chiunque goda di buona salute – l’esperienza del turismo del vino in totale armonia con la natura. Un modo originale per mettersi alla prova facendo informazione sul campo e abbracciando la causa del cambiamento sostenibile.

Fonte: Agenzia Dire



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