Cirò celebra il 4 Novembre, omaggio ai Caduti e alle Forze Armate
Cerimonia in Piazza Stefano Pugliese con istituzioni, Carabinieri e studenti del Liceo Luigi Lilio. Il primo cittadino: "La memoria del sacrificio diventi coscienza civica per le nuove generazioni"
Cirò – Ricordare chi ha sacrificato la propria vita per la Patria significa riconoscere che la libertà, la pace e la democrazia non sono conquiste scontate, ma valori affidati ogni giorno alla responsabilità di ciascuno. È soprattutto alle nuove generazioni che dobbiamo consegnare il significato più autentico del 4 Novembre, trasformando il ricordo dei Caduti in consapevolezza, rispetto delle Istituzioni e senso di appartenenza alla comunità nazionale. Una responsabilità che Cirò, Città del Vino e del Calendario, sente profondamente, forte di un'identità che attraverso Luigi Lilio ha contribuito alla storia universale e che oggi rinnova il proprio legame con la storia della Nazione.
UNITÀ NAZIONALE NON È SOLTANTO COMMEMORAZIONE, MA EDUCAZIONE CIVICA
È quanto dichiara il sindaco Mario Sculco, tracciando il significato della celebrazione della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, che ha visto la comunità cirotana raccogliersi nel ricordo dei Caduti. La cerimonia ha avuto inizio alle ore 10.30 con la Santa Messa officiata dal parroco Don Massimo Sorrentino, per proseguire in Piazza Stefano Pugliese con il rito della deposizione della corona commemorativa e l'esecuzione dell'Inno di Mameli.
ISTITUZIONI, FORZE DELL’ORDINE E SCUOLA UNITI NEL RICORDO DEI CADUTI
Alla commemorazione hanno preso parte, insieme al Primo cittadino, l'assessore al Turismo Salvatore Giardino, il consigliere comunale Carmine Murano, il comandante della Stazione dei Carabinieri, maresciallo Ivo Belculfinè, e la comunità scolastica del Liceo Scientifico Luigi Lilio, rappresentata dalla dirigente Marzia Magnani e dagli studenti delle classi quarte e quinte. Una presenza, quella dei ragazzi, che ha conferito alla celebrazione un significato particolarmente importante, facendo incontrare la memoria storica con le generazioni chiamate a custodirla.
GRATITUDINE ALLE FORZE ARMATE E A QUANTI CUSTODISCONO LA MEMORIA
Vedere i nostri studenti partecipare a questa ricorrenza – sottolinea il Sindaco – significa dare continuità a un patrimonio di valori che non può esaurirsi nel rito commemorativo. La conoscenza della nostra storia e il rispetto di quella nazionale sono due dimensioni complementari della stessa educazione alla cittadinanza. Ringrazio Don Massimo Sorrentino, il maresciallo Belculfinè, la dirigente Magnani, i docenti, gli studenti , il comandante della Polizia Locale Gianfranco Murano e a tutti gli agenti per il contributo assicurato alla celebrazione e tutti coloro che hanno condiviso questo momento di raccoglimento. Alle Forze Armate va la nostra riconoscenza per il servizio quotidiano al Paese. Ai Caduti, il nostro omaggio più profondo: il loro sacrificio – conclude Sculco – continui a ricordarci che la pace si difende attraverso la responsabilità, la solidarietà e il rispetto della dignità umana.
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