Cirò Marina - Occupati abusivamente 673 mq di spiaggia

La Guardia Costiera ha accertato un’occupazione oltre i limiti. L’area è stata sgomberata e restituita alla libera fruizione

A cura di Redazione
31 luglio 2026 11:30
Cirò Marina - Occupati abusivamente 673 mq di spiaggia - Foto: Ufficio stampa Capitaneria di porto
Foto: Ufficio stampa Capitaneria di porto
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Cirò Marina - Un tratto di spiaggia di circa 673 metri quadrati occupato abusivamente è stato individuato e successivamente restituito alla collettività dalla Guardia Costiera di Crotone nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi sicuri 2026”. I militari dell’Ufficio Locale Marittimo di Cirò Marina, durante i controlli sul litorale, hanno accertato che il titolare di uno stabilimento balneare aveva occupato una superficie di demanio marittimo superiore rispetto a quella autorizzata dalla concessione demaniale in suo possesso.

Area attrezzata realizzata senza autorizzazione

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, l’occupazione sarebbe avvenuta attraverso la realizzazione di un’area attrezzata destinata ad attività ludico-ricreative che, di fatto, aveva sottratto alla libera fruizione pubblica una porzione di spiaggia. L’area abusivamente occupata è stata sgomberata nell’immediatezza, con la rimozione delle strutture e delle attrezzature posizionate senza titolo. Il tratto di arenile è stato quindi riconsegnato alla disponibilità dei cittadini.

Titolare dello stabilimento deferito alla Procura

Al termine delle verifiche, il titolare dello stabilimento balneare è stato deferito alla Procura della Repubblica di Crotone per diverse ipotesi di reato. La Guardia Costiera ha inoltre interessato il Comune competente, quale autorità titolare delle funzioni gestorie in materia di demanio marittimo, per la quantificazione e la successiva riscossione degli eventuali indennizzi dovuti per l’occupazione abusiva.

I controlli della Guardia Costiera proseguono

L’attività rientra nel più ampio piano di controlli dell’operazione “Mare e Laghi sicuri 2026”, finalizzata anche alla verifica della regolarità delle occupazioni delle aree demaniali marittime e del rispetto delle prescrizioni previste dall’Ordinanza di sicurezza balneare n. 58/2026 emanata dalla Capitaneria di porto di Crotone il 14 maggio 2026.

Le verifiche proseguiranno in coordinamento con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio, con l’obiettivo di contrastare comportamenti illeciti che sottraggono alla pubblica fruizione beni appartenenti allo Stato, come il demanio marittimo.

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