Cirò Marina, viola i domiciliari con il braccialetto: trasferito in carcere
L'aggravamento della misura è stato disposto dal Tribunale di Crotone dopo le ripetute violazioni accertate dai Carabinieri
I Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cirò Marina hanno eseguito un provvedimento di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un uomo già sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, arrestato in precedenza per maltrattamenti in famiglia. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Crotone, è stato eseguito il 3 luglio.
La decisione nasce dalle ripetute segnalazioni dei militari, che durante i controlli sul territorio hanno riscontrato e documentato diverse violazioni delle prescrizioni imposte dall'Autorità Giudiziaria. Valutata la condotta dell'indagato, il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto la revoca degli arresti domiciliari, sostituendoli con la custodia cautelare in carcere.
Al termine delle formalità di rito, l'uomo è stato trasferito nella Casa Circondariale di Catanzaro, dove rimane a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
L'attività conferma l'importanza dei controlli sui soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale, finalizzati a garantire il rispetto dei provvedimenti giudiziari e a prevenire la reiterazione di reati.
Si ricorda che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che, nel rispetto del principio di presunzione di non colpevolezza, l'eventuale responsabilità penale dell'indagato potrà essere accertata soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna.
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