Cirò rafforza il welfare: due nuovi progetti per la comunità
Dalla cura del verde pubblico all'assistenza agli anziani, il Comune punta su inclusione, sostegno alle famiglie e attenzione alle persone fragili
A Cirò il welfare si traduce in nuovi servizi e iniziative concrete per il territorio. L'Amministrazione comunale annuncia l'attivazione di due Progetti Utili alla Collettività (PUC), destinati a coinvolgere i beneficiari dell'Assegno di Inclusione (ADI) e del Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) in attività a favore della comunità.
L'iniziativa, annunciata dal sindaco Mario Sculco, prevede due ambiti di intervento: la manutenzione e la cura del verde urbano, con la pulizia e la valorizzazione degli spazi pubblici, e il sostegno agli anziani nelle piccole necessità quotidiane. Tra queste, l'acquisto della spesa, il ritiro dei farmaci e le attività finalizzate a contrastare la solitudine.
L'obiettivo è trasformare le misure di sostegno economico in occasioni di partecipazione e responsabilità sociale, valorizzando il contributo che ogni cittadino può offrire alla propria comunità.
Parallelamente, il Comune conferma l'impegno a favore delle persone con disabilità, con particolare attenzione alle disabilità gravissime e ai percorsi di Vita Indipendente, finalizzati a promuovere autonomia, autodeterminazione e qualità della vita. Gli interventi sono seguiti dall'assessore ai Servizi sociali Maria Aloe, attraverso l'Ambito Territoriale Sociale (ATS) e la collaborazione con il Comune capofila e i servizi sociali del territorio.
Attenzione anche alle famiglie e ai minori. È attiva una mini équipe multidisciplinare composta dalle assistenti sociali, tra cui Assunta Trifino, dalla psicologa Pamela Liotti e dall'educatore professionale Massimiliano Dima. Il gruppo opera in collaborazione con il Tribunale per i Minorenni e il Tribunale ordinario nelle procedure di affido e tutela, con le scuole per prevenire situazioni di disagio e dispersione scolastica e attraverso interventi domiciliari e percorsi di sostegno alla genitorialità.
Un sistema di interventi che punta a intercettare tempestivamente le situazioni di fragilità e a offrire risposte adeguate ai bisogni delle persone.
«Una comunità inclusiva è quella che non lascia sole le persone e che riconosce a ciascuno la possibilità di contribuire, secondo le proprie capacità, alla vita collettiva», sottolinea il sindaco Sculco, che ringrazia l'assessore Maria Aloe, il Servizio Sociale comunale, l'ATS, il Comune capofila e tutti gli operatori coinvolti.
Dalla cura degli spazi pubblici all'assistenza agli anziani, fino alla tutela dei minori e al sostegno alle persone con disabilità, Cirò punta così a rafforzare una rete di servizi nella quale la dignità della persona e l'attenzione ai più fragili restano al centro dell'azione amministrativa.
18.6°