Come scegliere il vino: le caratteristiche da considerare

Come scegliere il vino: le caratteristiche da considerare

Scegliere un buon vino, quando si tratta di realizzare un pranzo particolare, un regalo o una celebrazione importante con familiari, parenti o amici, non è assolutamente semplice, dal momento che le caratteristiche da prendere in considerazione sono molteplici e, soprattutto, è necessario cercare di andare incontro al gusto e alle esigenze di ogni possibile commensale. Chiaramente, così come per un cibo in particolare o per qualsiasi altro tipo di regalo, anche la scelta del vino è legata a una serie di esigenze e di caratteristiche specifiche che dovranno essere prese in considerazione nel dettaglio, al fine di rendere la propria scelta più specifica e, soprattutto, di non generalizzare troppo con una tipologia di acquisto che risulta essere piuttosto importante. Al fine di sottolineare quale sia il modo giusto per scegliere un vino eccellente, ecco quali sono le migliori caratteristiche da prendere in esame quando si tratta di acquistare un vino.

Scegliere soltanto vigneti d’origine

La prima tra le caratteristiche da prendere in esame quando si deve acquistare un buon vino è legata al vigneto che si occupa di fornire la materia prima affinché il vino sia prodotto. Non tutti sono esperti di vigneti, di sigle e di marchi importanti, dal momento che questa risulta essere un’attività legata a palati fini o a conoscitori della materia. Tuttavia, è già possibile scorgere una buona indicazione quando, sull’etichetta del vino che si vuole acquistare, ci si rende conto che l’uva proviene da un vigneto di proprietà dell’azienda produttrice, dal momento che ciò indica che la produzione sarà assolutamente a chilometro 0 e che la tipologia di vino realizzato sarà sicuramente originale e non legata a fattori di importazione e stagionalità.

Per questo motivo, leggere l’etichetta non è soltanto importante per capire quali siano i giusti abbinamenti da realizzare con un vino rosso o bianco che sia, ma anche per comprendere quale sia il paese e il vigneto d’origine di un determinato vino; il consiglio da seguire è sempre quello di scegliere un vino che derivi da una cantina precisa, di cui è indicata anche l’origine geografica e la tipologia di trattamento del vino da parte dell’azienda vinicola, cercando di evitare bevande lavorate da terze parti e per le quali, dunque, non si ha sotto mano il processo di lavorazione ed esportazione del prodotto che potrebbe far sì che la qualità diminuisca.

Affidarsi ai marchi

Se non si è grandi conoscitori di vini e non si riesce a comprendere quale nome possa essere migliore di altri, è importante seguire una regola non detta tra coloro che acquistano vino e consigliano di servirsi di una determinata bottiglia ai danni di altri: farsi affascinare dall’etichetta di un vino, dall’immagine presente sulla stessa o dagli aggettivi pomposi scritti sulla presentazione di un vino è sconsigliato, dal momento che non si tratta certamente di indicazioni oggettive per quel che concerne la bevanda. Un segreto per essere sicuri di acquistare un qualcosa di buono e fidarsi dei marchi di origine, scegliendo tra IGP, IGT, DOP e DOC ed evitando di acquistare vini che siano privi di una di queste indicazioni e denominazioni, dal momento che il fattore qualitativo, salvo rari casi, sicuramente viene meno in questa seconda occasione.

Fare attenzione agli abbinamenti

Un ultimo e tradizionale consiglio da seguire quando si vuole acquistare un buon vino, soprattutto in occasioni particolari, è quello di tenere a mente gli abbinamenti e, dunque, avere le idee ben chiare a proposito di che cosa sarà necessario consumare in occasione di un pranzo, una cena o un altro momento di ritrovo con parenti e amici. Se il vino vuole essere regalato, invece, sarà semplicemente necessario ricordare quali siano i gusti alimentari della persona che riceverà il regalo, in modo da offrire una buona bottiglia che sia adatta alla maggior parte delle occasioni.

Gli abbinamenti più importanti da tenere bene a mente sono quelli con carne, formaggi, dessert e pesce, dal momento che si tratta di ingredienti il cui sapore e il cui valore enogastronomico spicca rispetto a tutti gli altri; di conseguenza, non sarà assolutamente possibile fare errori relativamente all’abbinamento con il vino da scegliere, dal momento che quest’ultimo sarebbe estremamente percepibile e sgradevole al palato qualora non sia abbinato bene con gli alimenti giusti. Per scegliere un buon vino da abbinare al cibo che si consuma non basta semplicemente seguire la regola convenzionale secondo la quale i vini rossi vadano bene per la carne e i bianchi per il pesce, dal momento che esistono numerosissime sfumature da tenere bene a mente quando si acquista un vino, indicate dalla stessa bottiglia e da tanti altri riferimenti utili.