Comitato Cittadino Aeroporto Crotone: "Da 10 anni aspettiamo ancora il rilancio"
L’associazione cittadina punta il dito contro la mancanza di investimenti, collegamenti e strategie: «Lo scalo non può vivere di emergenze e promesse, servono risposte concrete»
Crotone - A dieci anni dall’ingresso di SACAL nella gestione dello scalo, l’aeroporto di Crotone continua ad attendere un concreto piano industriale di rilancio. A sollevare nuovamente la questione è il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone, che attraverso un intervento pubblicato sui social torna a chiedere risposte sul futuro della struttura e sugli investimenti necessari per renderla realmente competitiva.
Secondo il Comitato, in questo lungo periodo non sarebbero stati realizzati interventi strutturali in grado di rafforzare lo scalo e aumentarne l’attrattività, lasciando l’aeroporto in una condizione di forte difficoltà. «Crotone deve volare – è il messaggio lanciato dal gruppo – ma dopo dieci anni continuiamo ad aspettare il rilancio».
Nel documento vengono evidenziate alcune criticità che, secondo il Comitato, caratterizzano ancora oggi la gestione dello scalo. Tra queste la presenza di pochi voli passeggeri, spesso concentrati esclusivamente nei mesi estivi, e la mancanza di collegamenti charter, nonostante l’aeroporto sia stato più volte definito “turistico”.
Tra le altre problematiche segnalate anche l’assenza di investimenti dedicati allo sviluppo delle infrastrutture, dei servizi e dei collegamenti, oltre alla situazione legata al volo Crotone-Roma, rinnovato anche quest’anno grazie a risorse pubbliche e alla costante attenzione del Comitato, ma per il quale restano ancora dubbi sul futuro finanziamento nel prossimo triennio.
Il gruppo cittadino punta inoltre l’attenzione sul ruolo di Ryanair, considerata ormai la principale compagnia operativa sullo scalo crotonese, evidenziando come alcune cancellazioni di collegamenti non abbiano finora generato, a suo giudizio, una risposta adeguata da parte delle istituzioni.
«Dov’è il piano industriale? Dov’è la strategia? Dov’è il piano degli investimenti? Dov’è il rilancio promesso?», sono le domande poste dal Comitato, che ribadisce come un aeroporto non possa essere sostenuto soltanto attraverso interventi emergenziali, proroghe e collegamenti stagionali.
Secondo il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone, il rilancio dello scalo passa attraverso una programmazione precisa, nuove rotte, infrastrutture efficienti, collegamenti internazionali e una strategia commerciale capace di valorizzare il territorio.
«L’aeroporto non è un lusso – sottolinea il Comitato – ma rappresenta mobilità, lavoro, turismo, sanità, università, imprese e futuro». Da qui la richiesta di un confronto chiaro sul destino della struttura e sulle prospettive di crescita.
«Dopo dieci anni di gestione SACAL – conclude il Comitato – è arrivato il momento di pretendere risposte concrete. Noi continueremo a vigilare, denunciare e chiedere soluzioni, perché Crotone deve volare».
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