Commissione Pari Opportunità: “Ogni essere umano ha il diritto di essere semplicemente se stesso”

Commissione Pari Opportunità: “Ogni essere umano ha il diritto di essere semplicemente se stesso”

Dopo i fatti accaduti sul lungomare di Crotone, così scrive la Commissione Pari Opportunità: La Commissione “Pari opportunità” del Comune di Crotone esprime profondo sdegno e rammarico per l’incivile gesto computo, in data 26.06.2021 presso il lungomare di Crotone ai danni di un nostro concittadino, un ragazzo di appena quindici anni, aggredito fisicamente per motivazioni in corso di accertamento. Dalle prime informazioni acquisite dagli organi di stampa e dalle dichiarazioni rese dei suoi familiari, anche , pare che il ragazzino venisse perseguitato da mesi, tramite minacce e insulti, per la sua dichiarata omosessualità. Fermo restando la necessità che la giustizia faccia il suo corso, e in attesa di accertare inequivocabilmente le ragioni di tale gesto, pare sia ragionevole credere che l’unica colpa dell’aggredito sia dunque quella di esprimere il proprio orientamento sessuale, diritto sancito e tutelato dalla nostra Costituzione.

Questa Commissione, in conformità ai propri compiti istituzionali, condanna in ogni momento tutti quei comportamenti che, in pieno sfregio dei diritti di uno stato democratico, mirano a inibire e a reprimere i diritti di ciascun essere umano ad essere semplicemente se stesso, libero dunque di esprimere il proprio pensiero, il proprio orientamento politico e , come nel caso in esame, il diritto sacrosanto a non essere perseguitato e offeso per la propria identità sessuale.

Occorre inoltre evidenziare che, a dispetto di un sentire comunemente diffuso, tali aggressioni non possono essere mai e poi mai considerati come alla stregua di banali bravate o di cd “ragazzate”, ma di veri e propri reati da perseguire penalmente laddove ne sussistano i presupposti. Giova infine far rilevare che la Città di Crotone si è sempre rivelata una città aperta alla multiculturalità e all’apertura mentale, crediamo dunque di abbracciare l’idea della stragrande maggioranza del popolo  crotonese, da sempre esempio di civiltà e integrazione, se stigmatizziamo a gran voce tale comportamento riprovevole, che per nulla rispecchia il comune sentire del nostro territorio.