Comunali Crotone – Nei 5 Stelle è certificata soltanto l’ennesima spaccatura

Comunali Crotone – Nei 5 Stelle è certificata soltanto l’ennesima spaccatura

Corsi e ricorsi storici, la teoria di Vico sulla “storia circolare”. La storia palesa, secondo il filosofo, una legge che ne guida lo svolgersi secondo uno schema triadico: l’età degli dei, l’età degli eroi e l’età degli uomini, in continua successione dell’una nell’altra, sì che il cammino della storia appare come un tracciato circolare.

Qualcuno dei Cinque Stelle deve aver preso un po’ troppo alla lettera questa concezione, tanto da applicarla continuamente nella città di Crotone.

Ma veniamo ai fatti.

Già da inizio anno il Movimento 5 Stelle pitagorico comincia a interrogarsi sul prossimo candidato a sindaco e già dalle prime riunioni si capisce che le posizioni tra i due ex consiglieri comunali, Andrea Correggia e Ilario Sorgiovanni, sono diverse, molto diverse.

Correggia rompe gli indugi, forma la sua lista e a marzo chiede e ottiene la certificazione dal Movimento. Sorgiovanni però non ci sta, forma un nuovo gruppo, sempre afferente ai 5 Stelle e comincia a lavorare alla formazione di una sua lista.

Questa mattina il gruppo  di attivisti Crotone5Stelle, creatosi attorno a Sorgiovanni, dichiara di aver individuato nell’alveo della società civile la sua proposta di candidato a Sindaco per il M5s. Si tratta di Rossella Parise, Primo Dirigente della Polizia di Stato in quiescenza, ex Dirigente della Digos e della Dia di Catanzaro, ex Capo Gabinetto e Dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Crotone, ex Dirigente della Polizia Stradale di Catanzaro, ex Dirigente della Divisione Amministrativa e dell’Immigrazione di Crotone. Insomma un curriculum di tutto rispetto.

Non c’è stato, però, nemmeno il tempo di prendere notizie o di cercare di contattare la Parise che arriva il classico colpo di scena. Nel pomeriggio, infatti, l’on. Riccardo Tucci, che ricopre il ruolo di “facilitatore” nel movimento, rilascia una dichiarazione che smentisce in toto Ilario Sorgiovanni e il suo gruppo.

«C’è un’unica lista del MoVimento 5 Stelle in campo per le amministrative di Crotone – dichiara Tucci –  e fa capo al candidato sindaco Andrea Correggia. La formazione già certificata da tempo non avrà doppioni né contraffazioni. Questione chiusa. I goffi tentativi orditi da qualcuno di presentare nuove e improbabili liste del Movimento lasciano il tempo che trovano».

Già così il “facilitatore” pentastellato era stato chiaro, ma per evitare fraintendimenti, l’on. Tucci è ancora più esplicito.

«Nel Movimento 5 stelle non esistono correnti e chiunque non si rispecchi nell’unica lista certificata si pone fuori dai giochi. A nessuno è concesso di parlare a nome e per conto del Movimento 5 stelle, men che meno di utilizzarne i simboli, gli unici a Crotone autorizzati a farlo, al di là dei parlamentari, sono il candidato sindaco Andrea Correggia e i relativi consiglieri. Di conseguenza i comunicati stampa non derivanti dalla cerchia testé menzionata sono privi di valore e di ufficialità. Pertanto diffido chiunque a spacciarsi per rappresentante del Movimento 5 stelle senza esserne autorizzato».

Tutto chiuso a questo punto, penserebbe più di qualcuno, e spaccatura certificata così come la lista di Correggia.

Ma… come in tutte le storie affascinanti e colme di colpi di scena, c’è sempre un ma…

Sorgiovanni ha, però, dalla sua il regolamento del Movimento Cinque Stelle, pubblicato sul sito del movimento e scaricabile da tutti.

Regolamento che al punto 4, comma 2 recita: “Ciascuno dei soggetti che ritenga di avere i requisiti necessari per avanzare la propria candidatura e la contestuale creazione di una lista, dovrà provvedere entro il termine perentorio indicato sul cd. Blog delle Stelle ( www.ilblogdellestelle.it )”. Ed il termine scade il 30 giugno, per cui il gruppo di Sorgiovanni è ancora in tempo ad avanzare una sua proposta.

Il regolamento grillino è ancora più chiaro.  Infatti all’articolo 5 comma 5 si prevede che: “Richiedendo la certificazione della lista, ogni candidato prende atto ed accetta che, come previsto dallo Statuto, il Capo Politico, sentito il Garante, avrà facoltà di valutare la compatibilità della candidatura con i valori e le politiche del MoVimento 5 Stelle, esprimendo l’eventuale parere vincolante negativo sull’opportunità di certificazione della lista, dichiarando ora per allora di rinunciare a qualsivoglia reclamo avverso la determinazione del Capo Politico”.

E nello stesso articolo 5 ma nel comma successivo si specifica che “In presenza di più di una lista di candidati nello stesso comune, in possesso di tutti i requisiti richiesti per le quali non ci siano i presupposti di cui al comma precedente, è facoltà del Capo Politico proporre una votazione in rete per scegliere la lista da certificare. La lista più votata sarà la lista certificata dal MoVimento 5 Stelle.”

Un bel problema… ed una storia che però sembra già vista…

Gli avvenimenti che stanno caratterizzando la vita del movimento grillino a Crotone sono, infatti, troppo simili a quelli già vissuti alle precedenti amministrative. La vicenda è praticamente la stessa che nel 2016 ha coinvolto i meetup locali in una disputa per aggiudicarsi il marchio “5 Stelle”. Anche in quella occasione sullo sfondo il blog delle Stelle e la procedura per la certificazione delle liste. E anche in quella occasione arrivò l’aiutino da Roma. Allora, infatti, fu l’onorevole Morra, oggi senatore e Presidente della Commissione antimafia, ad intervenire e a sbrogliare la vicenda a favore di una delle fazioni.

Come finirà questa volta?

Saremo qui a scoprirlo… ma una cosa appare molta strana: il silenzio assordante delle due parlamentari a cui sembra che queste cose scivolino addosso quasi come se non si parlasse della loro città.