Concluso il corso di “Regalerò Un Sogno”: altri tredici clown pronti a regalare sorrisi

Concluso il corso di “Regalerò Un Sogno”: altri tredici clown pronti a regalare sorrisi

Concluso Corso di Clown Terapia.  Altri tredici Neo Clown pronti a regalare sorrisi

Domenica 3 aprile, si è concluso il Terzo Corso di Clown Terapia organizzato a Crotone dall’Associazione No Profit “Regalerò un Sogno”. Quattro giornate importanti con la conclusione nella domenica pomeriggio degli esami finali teorici e pratici. Il Presidente dell’Associazione Roby Contarino ha voluto strutturare questo Corso avvalendosi di figure professionali per dare una preparazione completa. Le quattro le giornate sono state delle vere e proprie full immersion iniziando con “l’approccio primario alla figura del clown-terapeuta” curato da Roby Contarino, mentre Suor Caterina Lievore ha illustrato in una bellissima lezione i “comportamenti e approcci da tenere verso i bambini”, altro argomento interessante è stato evidenziato dal Dott. Giovanni Marsala (Presidente dell’Associazione Onlus Vivere Sorridendo) con “l’approccio verso i pazienti oncologici e pediatrici oncologici”. L’approfondimento sugli “aspetti legali del Clown” è stato curato, con semplicità terminologica per essere compressibile a tutti, dall’Avvocato Dott.ssa Rosaria Todarello.

La seconda giornata ha messo in evidenza “differenze Clown, aspetti e comportamenti” a cura del Presidente Contarino, proseguendo con “l’importanza del respiro nella clownterapia”, da parte del Dott. Raffaele Torchia, Naturopata ed esperto in tecniche respiratorie metodo Buteyko. Altro argomento importante è stato sviluppato dalla psicologa, Dott.ssa Olga Labianca, dal tema “psicologia e strategie di coping”, chiudendo la seconda giornata, in collegamento da Ferrara, con la Dott.ssa Nadia Nardi (Teacher dello Yoga della Risata) con la lezione sul tema “primo approccio allo Yoga della Risata”.
Il terzo giorno è stato tutto all’insegna della parte ludico-creativa, difatti la mattina è stata dedicata alla tematica dell’organizzazione pratica, con lezioni di “balli di gruppo” e di “face-painting e balloon-art” curato da Loredana Mancini, sopranominata Lolly, proseguendo nel pomeriggio con “organizzare e preparare uno sketch e tecniche di perfezionamento” lezione tenuta magistralmente con fiumi di risate da parte del Presidente Roby Contarino ed il Vice Presidente Davide Caliò. Anche se, a titolo di cronaca c’è da dire, che la giornata è iniziata con esercizi di tai chi e meditazione, guidata dal Dott. Torchia, per ricaricarsi e rilassarsi prima di iniziare l’intensa giornata, momento molto gradito dai corsisti.

Ultimo e quarto giorno è iniziato con il proseguimento del giorno precedente con la “creazione palline di giocoleria ed esercizi da fare in ospedale” sotto l’attenta guida sempre gioiosa e sorridente degli istruttori Lolly, Davide e Roby, concludendo la mattinata con un’altra meditazione dedicata alla corretta postura ed all’ascolto del respiro, prima dell’avvio degli esami nel pomeriggio.
Gli esami di questo corso non saranno facilmente dimenticati, sia da parte dei corsisti e sia da parte degli esaminatori, in quanto iniziati alle 14,30 si sono prolungati sino alle 19,30, persino la Teacher Nadia Nardi è stata in continuo collegamento da Ferrara. Come sappiamo, però, gli esami non finiscono mai, specialmente per loro che dovranno svolgere prossimamente dieci ore di tirocinio tra le corsie degli ospedali.

La commissione, formata da tutti gli istruttori, ha effettuato gli esami sui vari argomenti trattati nei quattro giorni, terminando con una prova pratica a fantasia singolarmente per ogni corsista. Inaspettati sono stati alcuni momenti durante i vari colloqui, a porte chiuse, dove sono emersi, insieme alle lacrime, fiumi di emozioni per esperienze di vita personale. Dobbiamo evidenziare che questo corso è riuscito magistralmente, perché è stato voluto fortemente dal Presidente dell’associazione Roby Contarino, che si sta impegnando a perfezionare ogni nuovo corso e grazie alla passione ed al cuore messo da parte degli istruttori, che hanno dato la possibilità ai corsisti di esternare, spontaneamente, piccoli blocchi personali, che si sono in parte sgretolati nel condividerli davanti la commissione, che è stata in grado di far cambiare, al corsista, la visione nei rapporti con se stessi e con gli altri. Possiamo definirlo un inizio di maggior crescita interiore e di bellezza nel vivere pochi attimi, ma intensi, di quel benessere psicofisico difficile da trovare in questi ultimi anni.



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