Condividere i libri in un periodo in cui la socialità è a rischio

Condividere i libri in un periodo in cui la socialità è a rischio

Con Patrizia Pagliuso, dell’associazione Mutamenti, abbiamo parlato tanto.Nella nostra chiaccherata sono emerse molte cose interessanti sulla letteratura e sulla diffusione della cultura. Un libro non è solo amico, ma è tra amici.

La lettura è piacevole compagnia. É un viaggio in più mondi, tra le pagine di un libro, e una gradevole copertina. La lettura ci ha fatto aumentare il numero di conoscenze: da Dorian Gray a Italo Svevo, da Marcovaldo a Rosso Malpelo. Pirandello, Verga, Svevo o Oscar Wilde ci fanno compagnia nelle nostre librerie, basta scegliere quale storia leggere, e il capo si china verso nuove avventure che, senza questi grandi scrittori, non avremmo mai intrapreso.


Ma c’è anche chi un libro lo dona, lo porta sulle spiagge, lo condivide con i versi sulle scale di quartiere, o addobba una piccola libreria tra i suoni di un condominio. E a volte la diffusione di versi e poesie è ad opera della forza delle donne che, ad esempio a Crotone, si ritrova nell’Associazione MutaMenti, sposando l’amore verso la letteratura, e non tenendo per se un racconto, ma condividendolo per gli altri.

Ha fatto tanto l’associazione Mu-taMenti, in quattro anni, da quando esiste e Patrizia Pagliuso (a sinistra nella foto) ci racconta, entusiasta, di questa realtà viva nel crotonese, anche durante l’ultimo periodo pandemico che stiamo vivendo: «Dal punto di vista dei ragazzi – ci ha detto – abbiamo la richiesta costante di utilizzare la biblioteca di scuola. Gli alunni chiedono un libro in prestito, l’esigenza sul territorio c’è, e abbiamo pensato al Free Library per bambini in un punto di vendita, che quindi è accessibile a tutti poichè in questo momento particolare i negozi sono aperti».

Un evento particolare di Cross Booking è quello che si è svolto l’estate scorsa portando i libri sulla spiaggia, mettendoli a disposizione di chi gradisce la lettura sotto l’ombrellone: «Molti di quei libri non sono tornati indietro – ha continuato Patrizia Pagliuso e questo ci fa piacere, significa che se un libro è piaciuto la persona se lo tiene. Quando si fa Book Crossing si mette in conto anche che qualche libro magari non ritornerà alla base». Ora, invece, nel periodo invernale MutaMenti ha portato i libri in un condominio.Entrando nel palazzo di via Galluppi 3, vi è una biblioteca: «Sta crescendo di giorno in giorno, perchè anche i condomini stessi contribuiscono ad inserire altri libri per fare Book Crossing».

Nel periodo, dunque, in cui la socialità è venuta meno, stare in contatto con gli altri significa anche socializzare da lontano, ponendo alcuni capolavori della letteratura in degli scaffali o piccole biblioteche, e condividendo l’amore verso alcune storie narrate nei libri stessi: «La condivisione del libro ha una maggiore valenza proprio in un periodo in cui la socialità è messa a rischio dalle norme anti covid. Tutti i libri che sono messi a disposizione sono igienizzati, e sulle Library ci sono le regole per leggere in sicurezza, con tutte le normative anti covid». Poi, aggiunge: «I ragazzi leggono se stimolati»; sì, Patrizia Pagliuso vuole ribaltare un falso mito che vedrebbe gli adolescenti crotonesi meno avvezzi alla lettura: «Bisogna lasciarli i ragazzi liberi di leggere quello che a loro piace. Anzi, sono accaniti lettori. Se stimolati, rispondono».

Ci sono tanti romanzi da leggere, dunque, se vi trovate nei pressi delle Free Library: così come ci sono tante opere di scrittori calabresi da riscoprire, che Mutamenti, che opera gratuitamente nel territorio di Crotone, mette a disposizione. Così come ci sono pagine da scoprire di scrittori locali. dai più giovani ai meno giovani. Il patrimonio donato dai liberi cittadini a Crotone è immenso: molti romanzi e libri messi a disposizione per la libera fruizione. Ma adesso la sfida che lancia MutaMenti è ampia: l’operazione culturale è sugli esercizi commerciali della città, che non sia solo punto vendita ma che diventi punto di erogazione di servizi gratuiti per la città: «iniziando dalla condivisione dei libri, finendo a servizi utili per la città».

Poi, conclude: «Siamo un gruppo di donne, in-segnanti, esperte di comunicazioni. Alcune hanno figli. La letteratura la salveranno le donne. E noi a Crotone facciamo tutto gratuitamente, con l’impegno e la passione per la lettura.Quando facciamo tutto questo, inostri figli ci guardano. Al di là del periodo del Covid, i nostri figli alcune volte ci seguono curiosi, quando facciamo installazioni poetiche, quando ci impegniamo con la Free Library, loro ci sono». Gli impegni e le attività, dunque, di MutaMenti continuano. Attraverso la propria pagina Facebook vi sono gli appuntamenti online, così come i webinar sulla lettura. La speranza è che un domani si possa tornare in piazza, per le strade, nei con-domini, per diffondere l’amore verso la letteratura, e l’amico libro.