Consacrato Monsignor Serafino Parisi: “La mia sia una chiesa del servizio, dell’asciugamano”

Consacrato Monsignor Serafino Parisi: “La mia sia una chiesa del servizio, dell’asciugamano”

Santa Severina in festa per il suo vescovo Monsignor Serafino Parisi, nato e cresciuto nel borgo crotonese, e anche parroco. C’erano tutti, i suoi compaesani,  la sua famiglia, i vescovi di Calabria, gli amici e la diocesi lametina che sabato 9 luglio lo accoglierà in festa per l’ingresso di insediamento.

Don Serafino Parisi, rettore della Basilica Cattedrale di Crotone, ha ricevuto l’ordinazione episcopale dalle mani dell’arcivescovo di Crotone-Santa Severina Angelo Panzetta e dai conconsacranti monsignor Giuseppe Schillaci, Vescovo di Nicosia (emerito di Lamezia) e monsignor Claudio Maniago, Arcivescovo di Catanzaro-Squillace. Presente anche Monsignor Luigi Cantafora che, anche lui, ha guidato la diocesi lametina.

In una Piazza Campo gremita  sotto il sole cocente, erano presenti anche i sindaci di Lamezia Terme, Crotone e Santa Severina. In particolare il primo cittadino del borgo medioevale ha ricordato l’affetto che lo lega al nuovo vescovo, cresciuti nella piazza del paese e al focolare della casa di Don Serafino Parisi, oggi Vescovo, ricordando Monsignor Giuseppe Agostino, il prelato vicino agli operai crotonesi e che scriveva lettere contro la mafia.

Inizia adesso una nuova esperienza e un nuovo servizio e una nuova sfida, sperando che tutto vada bene come Dio vuole – ha detto Monsignor Serafino Parisida Crotone porto la bellezza delle relazioni, l’accoglienza, il retaggio culturale della terra di Santa Severina, sperando possa essere d’aiuto e servizio nella chiesa lametina. In particolare il mio paese natio è il luogo dell’anima”.

Poi ha ricordato la sua famiglia, i sacrifici dei genitori, e la mamma sarta che, quando era piccolo, diede lui in dote degli asciugamani. Uno in particolare era presente oggi, durante la consacrazione, per asciugare il capo ricoperto dall’olio sacro, il crisma. “Questa asciugamano è la sintesi della loro vita, della vita mia e loro, costellata dai sacrifici dei miei genitori – ha ricordato commosso – spero di vivere il ministero episcopale a Lamezia con lo spirito del servizio”.

L’Arcivescovo di Crotone-Santa Severina Angelo Panzetta ha invitato Monsignor Serafino Parisi ad essere un vescovo missionario: “La Parola di Dio ci dà una chiara indicazione per il ministero episcopale, che non sia comodo o di chi si mette sopra gli altri – ha dichiarato il Vescovo di Crotone – è questo il tempo di ritornare al Vangelo e di un ministero episcopale che profumi di Gesù, per essere suo segno in mezzo alla gente.   La lavanda dei piedi, scelta come immagine da Don Serafino,  è la magna carta dello stile episcopale, che chiede la Chiesa oggi non arroccata nelle sue posizioni, ma che si apra, capace di uscire”. Presenti i cori per la cerimonia di Santa Severina e del Duomo di Crotone. Il Vescovo Parisi si insedierà sulla Cattedra lametina sabato 9 luglio alle 18,00.

Danilo Ruberto