Consiglio comunale di Isola di Capo Rizzuto acceso sul DUP
Le minoranze evidenziano criticità formali e assenza di confronto
Isola di Capo Rizzuto - I lavori del Consiglio comunale del 17 aprile hanno visto un acceso confronto sull’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP). I consiglieri di opposizione Maurizio Piscitelli, Francesca Iannone (Forza Italia) e Teresa Verterame (Isola Prima di Tutto ) hanno sollevato rilievi netti, denunciando criticità formali nel documento e la mancanza di un confronto preventivo con le forze di minoranza sulla destinazione delle risorse.
Come forza di opposizione abbiamo puntato il dito su una serie di problemi pratici che, a nostro avviso, il DUP non affronterebbe adeguatamente. Tra le questioni segnalate: le condizioni pessime delle strade piene di buche che stanno causando danni e disagi alla popolazione; il completamento incerto della Casa della Comunità entro la scadenza del 30 giugno; situazioni di degrado in aree sensibili come Punta Faro che sta franando.
Abbiamo inoltre evidenziato l’assenza di interventi mirati per la stagione estiva, la carenza di investimenti nel settore turistico e il mancato rafforzamento del personale comunale. È stato sottolineato come il ritardo nell’approvazione del DUP e del bilancio sta mantenendo l’ente in esercizio provvisorio, limitando la capacità amministrativa e la possibilità di avviare progetti e spese programmate.
Nel corso dell’assise il consigliere Piscitelli ha rivolto gli auguri di buon lavoro al neo consigliere provinciale Antonio Ranieri, aprendo una riflessione sugli equilibri politici all’interno del Consiglio comunale. Su questo punto non si è sviluppato un confronto approfondito da parte della maggioranza, ma il passaggio ha richiamato l’attenzione sulle possibili ricadute politiche future.
Il sindaco e i rappresentanti della maggioranza hanno fornito rassicurazioni sulle criticità sollevate, annunciando impegni per affrontare le emergenze segnalate. Come consiglieri di minoranza abbiamo ribadito il nostro ruolo di controllo, definendo la nostra azione come un’opposizione attenta e costruttiva nell’interesse della comunità e annunciando che continueremo a vigilare su quanto necessita alla città.
Nel corso dei lavori abbiamo assistito ad un intervento come Capo di un gruppo politico del Presidente del Consiglio Luigi Rizzo che ha agito senza tener conto del suo ruolo di neutralità e imparzialità nei confronti dell’intero consiglio comunale; lo stesso ha invitato l’assessore Pagliuso a dare risposte ai rilievi in materia di Bilancio al fine di " non fare passare un messaggio diverso sull'azione amministrativa della maggioranza”. Dal ruolo di garante a ruolo di parte ed operativo.
La seduta ha messo in evidenza che la città si trova in uno stato di disorientamento totale, degrado sociale, navigazione a vista senza una rotta ben precisa. Le prossime settimane saranno decisive per verificare se le rassicurazioni fornite in aula si tradurranno in atti amministrativi tempestivi e trasparenti, anche se abbiamo poche speranze ormai visto che vengono attuati interventi che non danno soluzioni strutturali e durature.
Da parte della maggioranza, il sindaco in seria difficoltà come sempre, ha cercato di sopperire alle mancate risposte dei suoi assessori e consiglieri. Tutto come sempre approssimativo.
In particolare sulla situazione di Punta Faro, dove la strada risulta esser stata transennata già dopo pochi mesi dalla fine dei lavori, singolare e sorprendente politicamente è stata la risposta del sindaco : “abbiamo messo del bitume visto che si è abbassato il tratto di strada franato, se necessario chiameremo ai danni la ditta che li ha effettuati”.
Risulta curioso però questo ultimo passaggio perché lei e la sua maggioranza hanno fatto del lungomare Torre Vecchia franato il loro cavallo di battaglia dicendone di cotte e di crude. Oggi noi dovremmo dire le stesse parole da loro pronunciate sul lungomare anche per i lavori franati a Punta Faro? Vale il detto: “se sputi in cielo in faccia ritorna.
I consiglieri comunali e il gruppo dirigente.
18.5°