Coronavirus, a Crotone 21 casi. Nel reparto Covid 19 inizia la somministrazione del farmaco innovativo

Coronavirus, a Crotone 21 casi. Nel reparto Covid 19 inizia la somministrazione del farmaco innovativo

Il numero complessivo dei casi positivi a Crotone è salito a 21, dei quali 4 ricoverati presso il P.O. S. Giovanni di Dio, 4 presso il Pugliese Ciaccio di Catanzaro, 13 in isolamento domiciliare. A comunicarlo è l’Asp di Crotone. Il numero dei soggetti sottoposti a sorveglianza sanitaria domiciliare – è scritto in una nota dell’azienda ospedaliera – è attualmente pari a 328; 116 soggetti hanno concluso senza conseguenze il periodo di sorveglianza domiciliare. “Le nostre strutture sanitarie – si legge ancora nel comunicato firmato dal direttore generale f.f. Masciari – stanno efficacemente garantendo la presa in carico dei pazienti e la gestione degli stessi secondo le evidenze scientifiche disponibili.
Inoltre è stata istituita nella giornata di ieri una Unità di Crisi aziendale dedicata all’emergenza COVID 19, coordinata dal Direttore Sanitario aziendale Dott. Massimo D’Angelo e finalizzata a garantire le migliori performances del sistema sanitario provinciale in termini di risposta globale all’impatto derivante dal COVID 19.
È in piena attività il reparto ospedaliero dedicato ai pazienti COVID 19, dotato di 14 posti letti ordinari, 4 posti letto di terapia intensiva, 2 posti letto per osservazione dei potenziali casi COVID 19. Tale reparto realizza una forma di integrazione multidisciplinare tra le varie unità operative dell’Ospedale S. Giovanni di Dio.
Ulteriormente, la Direzione Strategica, di concerto con la dirigenza medica ospedaliera, sta comunque definendo un piano operativo per l’ampliamento del reparto COVID 19 e per l’allestimento di ulteriori posti di terapia intensiva, da attivare immediatamente ove le condizioni di fatto lo richiedessero.
Nel medesimo reparto COVID 19 inizierà, nella giornata odierna, la somministrazione del farmaco innovativo per il trattamento dell’infezione virale; ulteriori quantitativi di farmaco sono stati già ordinati dalla farmacia ospedaliera.
Inoltre, è stato definito l’ordine per un cospicuo quantitativo di mascherine chirurgiche e FFP2 e di tute protettive, la cui evasione, prevista nei prossimi giorni, potrà finalmente soddisfare i fabbisogni dell’intera ASP.
Preme, altresì, sottolineare le manifestazioni di solidarietà che in questi giorni si sono susseguite in favore della nostra ASP. Decine e decine di privati cittadini hanno effettuato donazioni in denaro presso il conto corrente bancario aziendale dedicato, i cui riferimenti sono disponibili sul nostro sito aziendale.
L’Arcidiocesi di Crotone e Santa Severina, nella persona dell’Arcivescovo Mons. Angelo Raffaele Panzetta e del Direttore della Caritas, Don Rino Le Pera, ha devoluto alla nostra azienda 5 ventilatori polmonari, che dovrebbero essere consegnati entro il 20 marzo; il maestro orafo Gerardo Sacco ha generosamente donato 30.000,00 euro, destinati all’acquisto di dispositivi di protezione individuale per il nostro personale; il Dott. Matteo Arminio ha animato una raccolta fondi su piattaforma telematica, che ha raggiunto la ragguardevole cifra di 31.600,00 euro di contribuzioni; il gruppo AZ Spa ha dato piena disponibilità per l’acquisto e la donazione di dispositivi di protezione e ventilatori polmonari; la Unicusano ed il Soroptimist di Crotone hanno dato disponibilità per la donazione di ulteriori ventilatori polmonari.
Nel pieno di questa problematica, segnali positivi provengono dalle comunità locali, dal mondo delle imprese e delle associazioni, dai nostri dipendenti, dai lavoratori che garantiscono i servizi esternalizzati dell’Azienda Sanitaria. Riteniamo sia la strada giusta, continuiamo a percorrerla e tutto andrà bene”.

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