Corte dei Conti: il Comune mira al risanamento

La maggioranza parte con i numeri giusti, ma si perde quattro consiglieri strada facendo. Crisi rimpasto
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Il Consiglio Comunale nella giornata del 20 dicembre ha preso atto della delibera della Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti che, a conclusione di un accertamento iniziato nel 2017, ha posto degli adempimenti a carico del Comune di Crotone.

L’assise comunale ha riscontrato le eccezioni mosse nei riguardi dell’Ente, sottolineando favorevolmente il clima di collaborazione assicurato dalla magistratura contabile finalizzato al conseguimento degli stabili equilibri dei Comuni.

La soluzione, elaborata in condivisione con la fondazione Trasparenza di Cosenza, proposta dall’assessore al Bilancio e votata dal Consiglio Comunale, è stata prevalentemente quella di impegnare l’amministrazione Comunale a ripristinare l’equilibrio finanziario contestualmente all’approvazione del rendiconto di gestione dell’esercizio 2018 adottando un piano di rientro triennale.

Un adempimento che sarà perfezionato anzitempo rispetto alle usuali scadenze legislative. L’amministrazione si è impegnata anche a riaccertare preventivamente in via straordinaria i residui approfittando dell’opportunità favorevole che si preannuncia essere sancita dalla Legge di Bilancio 2019 e che consentirà al Comune l’ammortamento del saldo negativo che dovesse verosimilmente emergere dall’evento riaccertativo.

Si è preso atto delle criticità, durante il consiglio comunale, portando avanti il rapporto di collaborazione con la Corte dei Conti che dura da mesi per superare queste criticità: “ci auguriamo – ha detto l’assessore al Bilancio Benedetto Protoche nei prossimi mesi possiamo mettere in atto una linea guida risolutiva”. Queste linee guida partono, in sintesi, da un piano triennale di riequilibrio: “bisogna prendere atto dei rilievi della Corte – ha continuato il vicesindaco – quindi porre in essere queste misure correttive. Stiamo facendo le valutazioni necessarie, e probabilmente giungeremo allo sbocco attraverso o una fase di riaccertamento straordinario dei residui o un riaccertamento ordinario con l’approvazione del rendiconto 2018”.

Sul punto si sono astenuti dal voto i consiglieri pentastellati Andrea Correggia e Ilario Sorgiovanni che hanno dichiarato di non essere in possesso degli elementi di valutazione, non venenedo coinvolti in nessuna discussione. Anche gli altri consiglieri di minoranza Procopio, Bianchi, Galea e Megna hanno lamentato un mancato coinvolgimento sulle scelte e sulle discussioni.

Il Sindaco Pugliese, quindi, ha dichiarato che aprirà un dialogo con tutti i consiglieri. Tra i punti approvati anche quello che riguarda le norme per contrastare il fenomeno dell’azzordopatia nella città di Crotone, che si rifanno alla legge regionale.

Il numero legale, in questo caso, è stato raggiunto grazie alla minoranza, visto che, proprio prima di aprire la discussione su questo punto, quattro consiglieri di maggioranza, Megna, Oppido, Pucci e Pupa hanno letto un documento e quindi abbandonato l’aula in protesta contro la gestione delle luminarie da parte dell’assesore Sabrina Gentile.

Nella Prossima Crotone, quindi, si è aperta la seconda crisi, dopo quella aperta da Leo Pedace e Franco Pesce che, di fatto, ha generato la loro entrata in giunta. A questo punto sulle spalle del sindaco e dei leader della Prossima Crotone la gestione di questo ennesimo “mal di pancia”.