Covid-19, il vaccino ai calciatori fa discutere

Covid-19, il vaccino ai calciatori fa discutere

Covid-19 – Aveva già fatto discutere a dicembre l’ipotesi del vaccino ai calciatori professionisti. La commissione medica della Federazione Italiana Giuoco Calcio, infatti, aveva valutato l’ipotesi lo scorso 29 dicembre di somministrare ai calciatori di Serie A, B e C  il vaccino anti Covid-19. Secondo il Dottor Francesco Braconaro, membro del pool sanitario della Federcalcio, la vaccinazione obbligatoria era l’unica opzione perseguibile.

 L’idea era stata proposta dall’Associazione Calciatori (AIC) e dal presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, mentre nella giornata di ieri il medico dello Sport Enrico Castellacci, intervenuto nella trasmissione Stadio Aperto di TuttoMercatoWeb Radio, si è così espresso: «L’obbligatorietà mi trova sempre poco d’accordo, credo più nella ratio della scelta facoltativa. Pensate che c’è scelta per i sanitari, punto cardine, e la vedo strana che vengano obbligati i calciatori. Detto questo io sono a favore della vaccinazione, visto che è l’unico sistema per tamponare davvero questa pandemia. Non farlo sarebbe davvero un’eresia».


Dunque sta facendo discutere in Italia l’ipotesi di vaccinazione ai calciatori professionisti di fronte un trend lento di somministrazione del vaccino stesso agli operatori sanitari e, poi, un lungo calendario di attesa per i cittadini.