Covid, ecco cosa cambia nei comuni in zona rossa

Covid, ecco cosa cambia nei comuni in zona rossa

La Regione Calabria ha firmato ieri l’ordinanza che segna il passaggio del comune di Savelli e Scandale in zona rossa. una decisione arrivata a seguito dei casi di positività registrati nei territori e valutati in base ai nuovi parametri che riguardano l’incidenza sul numero degli abitanti.

Dunque fino al 30 ottobre in questi paesi si fermano tutte le attività non essenziali. Restano aperti supermercati, negozi di generi alimentari e farmacie. Ovviamente saranno sempre possibili gli acquisti online.

Chiusi anche bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie che potranno fare consegna a domicilio e asporto (fino alle 22 e con divieto di consumazione del cibo anche nelle immediate vicinanze). Quindi sarà possibile spostarsi fino alle 22 per comprare cibo da asporto da consumare a casa. Per bar e locali senza cucina e per quelli che fanno vendita al dettaglio di bevande l’asporto non è possibile dopo le ore 18.

Chiusi anche i musei, le mostre e le altre attività culturali. Restano aperte le biblioteche su prenotazione e gli archivi.
Restano aperte le industrie. I datori di lavoro pubblici limitano la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente tale presenza.

Saranno invece in presenza le lezioni nelle scuole dell’infanzia, scuola primaria e scuole medie. Per le superiori l’attività in presenza sarà garantita per una percentuale di studenti compresa tra il 50% e il 75% (si deciderà in base ai contagi e alla presenza di varianti).

Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori e la mobilità all’interno delle Regioni (in entrata e uscita dal Comune di residenza e all’interno del proprio comune se non per motivi di lavoro, malattia o estrema urgenza). Sarà sempre possibile il rientro al proprio domicilio o residenza. Gli spostamenti turistici saranno possibili anche verso altre Regioni con il Green pass.

Sospese le attività sportive dei centri all’aperto, tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva.
Sempre possibile l’attività motoria nelle vicinanze della propria abitazione con mascherina e da soli e l’attività sportiva svolta all’aperto e individualmente, anche con la bicicletta.

Sono sospesi tutti i servizi alla persona tranne barbieri, parrucchieri, lavanderie e pompe funebri.

Gli spostamenti verso Comuni diversi da quello in cui si abita sono vietati, salvo che per specifiche esigenze o necessità fra questi andare a fare la spesa anche in un altro Comune vicino se il proprio Comune non dispone di punti vendita o se nel Comune vicino al proprio ci sono maggiori disponibilità anche in termini di maggiore convenienza economica.



Articoli Correlati: