Crotone – 2022 un anno d’oro per le crociere: 27 navi e 29000 turisti

Crotone – 2022 un anno d’oro per le crociere: 27 navi e 29000 turisti

Crotone – Il 2022 è stato un anno d’oro per le crociere, nel porto di Crotone sono approdate 29 navi e scesi più di 29000 turisti. Un successo targato Alfa21 che, con i suoi professionisti, da tredici anni investe in un sogno che, giorno dopo giorno, sta diventando realtà

Era il 6 settembre 2008 quando la prima nave da crociera, “The World” ha attraccato nel porto di Crotone.

Sono passati 14 anni e Crotone, con tanta fatica e tanto sudore, tra mille perplessità e tanto scetticismo, è diventata meta croceristica, piccola sì, ma una realtà del mercato del turismo.

Un successo costruito passo dopo passo, anno dopo anno, nave su nave, grazie alla dedizione, alla pazienza, alla professionalità e soprattutto alla “cocciutaggine” dei professionisti di Alfa 21.
Ed è stata soprattutto la cocciutaggine, proprio quella capatosta tipicamente crotonese, la peculiarità che più di tutte ha caratterizzato il percorso di questa società.

Alfa21: Milo Mungari – Federica Scicchitano – Gregorio Mungari Cotruzzolà

I due soci, Gregorio Mungari Cotruzzolà e Milo Mungari, e la direttrice tecnica Federica Scicchitano, coadiuvati dalla silenziosa quanto indispensabile Maria Teresa Alosa, che cura l’organizzazione e la contabilità della società, sono i reali artefici di questo primo grande risultato.

La stagione croceristica 2022 prevedeva 32 Navi da Crociera, due sono state cancellate dai tour operator per problemi tecnici e tre navi la mattina dell’arrivo hanno comunicato l’impossibilità di entrare nel porto di Crotone per condizioni di mare avverso.
Capita anche questo, purtroppo.
Ma i ventisette approdi rappresentano non solo un record per Crotone, ma una base sulla quale costruire un futuro ancora più roseo.

“L’ingrediente vincente, – ci spiega Federica Scicchitano – è stato sicuramente il gioco di squadra che si è realizzato con tutti i fornitori, a partire dagli autisti dei pullman, passando poi per le nostre guide, che arrivano da tutta la Calabria, senza dimenticare il direttore dei musei di Crotone, Capo Colonna e Le Castella, Gregorio Aversa, le cooperative di Santa Severina, che gestiscono il castello e il museo diocesano, i ristoranti, ed infine le cantine di Strongoli, Sant’Anna e Cirò. Il loro contributo ci consente di superare le tante criticità che incontriamo in questo percorso».

Quando chiediamo a Federica quale sia la più grande criticità lei risponde con un po’ di tristezza: «La città non è preparata all’accoglienza e non esiste alcuna programmazione, purtroppo. Ma la cosa fondamentale per le crociere e, soprattutto per sviluppare il mercato su Crotone, è la partecipazione alle fiere di Settore, dove si incontrano i tour operator e le compagnie, cosa che, purtroppo, non succede da troppo tempo». Ed infatti l’ultima fiera a cui ha partecipato il porto di Crotone è quella del 2018 ad Amburgo.

Alfa21, intanto, sta già lavorando alla stagione croceristica 2023, ma quando chiediamo i numeri, Milo Mungari si trincea nel silenzio, ma alla fine scopriamo che l’obiettivo per il prossimo anno è 40 approdi.
«Il settore crociere, – ci spiega Milo – non è il core business di Alfa21, tant’è che si regge in piedi grazie alle economie che la società fa su altri rami, come la sicurezza sul lavoro. Diciamo che per noi è una passione».

Gianfranco Turino