Crotone, 497 mila euro per i libri scolastici: aiuti alle famiglie con Isee fino a 14.365 euro
La Regione Calabria assegna 497.420,35 euro al Comune per l’anno scolastico 2026/2027. Il contributo è destinato agli studenti delle scuole medie e superiori appartenenti a famiglie con Isee fino a 14.365 euro, attraverso buoni libro a parziale rimborso
Il Comune di Crotone mette a disposizione un contributo per sostenere le famiglie nell’acquisto dei libri di testo per l’anno scolastico 2026/2027. La Regione Calabria ha assegnato alla città 497.420,35 euro destinati alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Il provvedimento è stato approvato dalla Giunta comunale su proposta dell’assessora alla Pubblica Istruzione, Dalila Venneri, attraverso un atto di indirizzo che avvia le procedure per distribuire le risorse.
Chi può richiedere il contributo
Il beneficio è destinato agli studenti appartenenti a famiglie con un Isee in corso di validità non superiore a 14.365 euro, secondo i criteri stabiliti dalla Regione Calabria. L’obiettivo è alleggerire il peso delle spese scolastiche sui bilanci domestici, soprattutto per i nuclei familiari che incontrano maggiori difficoltà economiche.
Anche per quest’anno il Comune conferma la modalità già utilizzata in passato: l’erogazione di buoni libro a parziale rimborso delle spese sostenute dalle famiglie. I fondi saranno distribuiti tra gli istituti scolastici in proporzione al numero degli studenti aventi diritto.
Venneri: «Il diritto allo studio deve essere concreto»
«Il diritto allo studio deve essere una possibilità concreta per tutti, indipendentemente dalle condizioni economiche della famiglia di provenienza. Con queste risorse vogliamo offrire un aiuto tangibile ai nuclei familiari che affrontano ogni anno i costi legati all’acquisto dei libri scolastici, una spesa importante che non può diventare un ostacolo al percorso educativo dei nostri ragazzi», dichiara l’assessora Dalila Venneri.
Con l’approvazione dell’atto di indirizzo, l’Amministrazione comunale avvia il procedimento per l’assegnazione dei contributi e affida agli uffici competenti gli adempimenti amministrativi e finanziari, oltre alle verifiche necessarie per garantire la corretta applicazione della misura.
Per le famiglie interessate, il prossimo passaggio sarà conoscere le modalità e i termini per presentare la richiesta, che dovranno essere definiti nell’ambito delle procedure attuative. Il contributo punta a raggiungere il maggior numero possibile di studenti aventi diritto, assicurando una distribuzione equa delle risorse disponibili.
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