Crotone a caccia di riscatto contro l’Altamura, Longo: "Domani dobbiamo giocare come se fosse una finale"

Dopo la sconfitta di Benevento, i rossoblù vogliono ripartire con il piede giusto allo Scida e consolidare la propria posizione in classifica

A cura di Redazione
09 gennaio 2026 12:00
Crotone a caccia di riscatto contro l’Altamura, Longo: "Domani dobbiamo giocare come se fosse una finale" - emilio longo redazione crotoneok
emilio longo redazione crotoneok
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Riscattare il ko di Benevento e iniziare l’anno solare con una vittoria allo Scida: è questa la forte motivazione del Crotone, determinato a lasciarsi alle spalle il passato e a puntare a un 2026 dove, come ha sottolineato il direttore generale Raffaele Vrenna, l’obiettivo è restare ai vertici della classifica.

A presentare la sfida di domani contro l’Altamura è stato il tecnico Emilio Longo, intervenuto in conferenza stampa per fare il punto sulla squadra, sul mercato e sugli obiettivi stagionali.

«No, il presidente ovviamente lo ringrazio pubblicamente per le parole di stima, sia sul piano professionale sia umano. Ritengo che il lavoro che stiamo facendo sia vincolante e condizionato da ciò che possiamo fare. Tutti noi ci stiamo impegnando per ottenere risultati importanti», ha detto Longo. «Abbiamo cercato di isolare la squadra da situazioni esterne come la mancata costruzione del centro sportivo, il fatto che il protone non si sia potuto allenare con i canoni soliti, e l’amministrazione giudiziaria dal 15 settembre. Non tutto poteva essere nascosto, ma abbiamo fatto del nostro meglio per far sì che niente diventi un alibi».

«Detto questo, voglio tornare al campo a prescindere da tutto ciò che non deve diventare una scusa – ha proseguito il tecnico – Con lavoro e dedizione cerchiamo di essere protagonisti sul campo e di arrivare alla postseason pronti a dire la nostra. Tutto va confrontato con ciò che è possibile fare».

Sulla collaborazione con la società: «Se mi basti il termine aziendalista, credo che in quella parola ci siano tante possibilità di riconoscenza. La cosa più importante è che i rapporti siano solidi e leali, e questo vale anche per i calciatori. Sappiamo tutti cosa è nelle possibilità della società e spingeremo al massimo per affrontare gli ultimi sei mesi concentrandoci sul calcio e sul campo».

Sul rinnovo con il presidente Longo ha precisato: «Il discorso è stato affrontato già a luglio. In questo momento non spreco energie a pensare al mio futuro: sono orientato solo a ciò che è meglio per il Crotone Calcio. Con il presidente e il direttore generale abbiamo fatto il punto sulla situazione e sulla struttura della società: a fine stagione avremo 10-11 calciatori sotto contratto, molti con età media di 23-24 anni, pronti a essere l’asse portante del prossimo anno».

Parlando della partita contro l’Altamura, Longo ha spiegato: «Non dobbiamo resettare ciò che è successo a Benevento, ma ripartire con la giusta voglia e atteggiamento. La squadra deve affrontare ogni partita come se fosse una finale di play-off. Gli ultimi dieci minuti di lunedì scorso mostrano che possiamo migliorare in esperienza, cattiveria e gestione della partita».

Sulla rosa: «Andreoni tornerà disponibile, così come Cristian, e presto arriveranno un terzino destro, un difensore centrale, un esterno d’attacco e un attaccante. Per quanto riguarda le uscite, ci sarà a breve l’ufficialità della rescissione di Jacopo Murano, a cui va un ringraziamento speciale per il rapporto umano e professionale con la società».

Longo ha aggiunto commenti sui singoli: «Mario si è approcciato bene alla gara e sarà un protagonista nelle prossime partite. Enrico ha doti importanti e deve metterle a frutto. I giovani calciatori avranno spazio e possibilità di mettersi in mostra».

Sulla gestione del gruppo: «La squadra di lunedì sera ha dimostrato di avere qualità e carattere. Distrazioni ci sono per tutti, ma il patto di realtà con i calciatori è chiaro: dobbiamo dare il massimo per la maglia e affrontare ogni gara con serietà. La continuità di atteggiamento è fondamentale, e ogni partita va vissuta come una finale pre-play-off».

Infine, Longo ha sottolineato l’importanza della mentalità: «Non voglio che la stagione sembri una stagione del nulla. Stiamo facendo sacrifici enormi e meritano anche soddisfazioni. Lavoriamo giornata per giornata per costruire risultati impensabili e ottenere il massimo da questa squadra».

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