Crotone, Abramo CC: i dipendenti a difesa del loro lavoro

Crotone, Abramo CC: i dipendenti a difesa del loro lavoro

Crotone –  Questo pomeriggio, presso Piazza della Resistenza, si è riunito un gruppo di lavoratori Abramo mentre una rappresentanza è stata accolta dal primo cittadino Vincenzo Voce. C’è da difendere il futuro non solo del proprio lavoro, ma di una città intera, affinchè non diventi un deserto. Chiedono spiegazioni all’azienda, chiedono spiegazioni ai Commissari ma soprattutto chiedono che venga riconosciuto il loro lavoro.

Ci sono turni ancora rispettati, si entra ed esce dall’azienda che ha visto molte persone entrarci da giovani, crescere, e mettere su famiglia. Alcuni di loro vivono solo con questo stipendio, altri invece non sanno cosa succederà. La città deve unirsi intorno a questa vicenda, poichè se decade l’azienda la città subirebbe un tracollo come negli anni novanta, dopo che le fabbriche chiusero i propri cancelli. Il deserto non deve avanzare, ci hanno questa sera, poichè a farne le spese non sarebbero solo i dipendenti, ma tutta la comunità cittadina. Oggi pomeriggio l’incontro con il sindaco di Crotone  e poi lunedì quattro ore di assemblea permanente, martedì sit-in presso il Tribunale fallimentare di Roma e giovedì sciopero intero con sit-in presso le Prefetture di Catanzaro, Cosenza e Crotone.

Nonostante le difficoltà oggettive causate dalla pandemia, nonostante la situazione che grava ormai da troppo tempo sulla proprietà e la conseguente incognita sul futuro di tutta la struttura, ogni operatore ha continuato a lavorare, senza risparmiarsi con lo stesso impegno e con la dedizione di sempre: “I crotonesi hanno fatto l’azienda Abramo – ci ha detto un dipendente, Giancarlo Satironon è vero che i crotonesi non vogliono lavorare; noi vogliamo lavorare e far crescere i nostri figli“. Segui l’intervista cliccando qui.

Danilo Ruberto