Crotone, Abramo CC. I sindacati: “Non si perda altro tempo”

Crotone, Abramo CC. I sindacati: “Non si perda altro tempo”

“Non si perda altro tempo”: è stato detto questo nel pomeriggio di oggi, martedì 16 marzo 2021, al tavolo che si è tenuto presso il Comune di Crotone, fra vari partecipanti, tra i quali le sigle sindacali, gli onorevoli Barbuto e Torromino in video conferenza, il presidente del consiglio comunale Giovanni Greco e l’assessore alle attività produttive Luca Bossi, e l’avvocato Giuseppe Donnici esperto di procedure concorsuali e che supporta gratuitamente la problematica dei lavoratori Abramo.

Se c’è un’altra azienda interessata ad acquisire l’azienda e il capitale umano che lì vi lavora, allora non si perda tempo. I tempi di proroga sono scaduti: “Il peggior nemico è in tempo, perchè questi giorni non aiutano, possono stancare i committenti, grande assente è il Governo, perchè ancora non si riesce a fare un tavolo di unità di crisi che possa tenere sotto controllo i committenti, e un solido perimetro occupazionale” ha detto Fabio Tomaino, segretario generale Uil Crotone, il quale auspica che possa partecipare al tavolo anche System House, l’azienda italiana che ha depositato presso il Tribunale di Roma un’offerta per acquistare la holding Abramo CC.

“Non è importante quale delle due aziende acquisirà l’azienda, ma il perimetro occupazionale – ha detto Alberto Ligato, segretario regionale Slc Cgil – l’importante è il mantenimento dei posti di lavori. Il confronto con System House arricchisce sempre la discussione, ben venga qualsiasi confronto. Siccome in questo tempo è un ente terzo che deve valutare le due offerte, l’ente avrà  a disposizione dei parametri su cui basarsi, che sono più approfonditi di quelli che possediamo noi. Ma non credo che possa portare valore aggiunto alla risoluzione di questa vertenza. In questo clima di incertezza i committenti da una parte si guardano intorno, e potrebbero consegnare le utenze ad altre aziende”.

Danilo Ruberto