Crotone - Acqua, opposizione all'attacco: "Basta tavoli tecnici, servono responsabilità"
M5S e Per La Nostra Crotone chiedono le dimissioni dei vertici di ARRICAL, Sorical e Consorzio di Bonifica e un Consiglio comunale aperto
CROTONE – L'emergenza idrica torna ad alimentare lo scontro politico a Crotone. I gruppi consiliari Per La Nostra Crotone e Movimento Cinque Stelle intervengono dopo l'ennesimo guasto alla condotta principale che rifornisce il territorio, definendo la situazione il risultato di un fallimento nella gestione del servizio idrico a livello regionale e locale.
Secondo i consiglieri di opposizione, i continui disservizi non rappresentano più episodi isolati, ma una vera e propria emergenza permanente che coinvolge migliaia di cittadini, famiglie, attività commerciali e imprese, costrette a fare i conti con frequenti interruzioni dell'erogazione dell'acqua e con l'incertezza sui tempi di ripristino del servizio.
Nel mirino finisce anche il vertice convocato in Comune tra il sindaco e i responsabili degli enti coinvolti nella gestione della rete idrica. Per l'opposizione, i tavoli tecnici e i successivi comunicati istituzionali non sarebbero più sufficienti a rassicurare la popolazione, che da anni affronta gli stessi disagi senza una soluzione strutturale.
I gruppi consiliari richiamano inoltre la posizione già espressa dal Partito Democratico sulla necessità di garantire trasparenza e programmazione e respingono ogni forma di scaricabarile tra gli enti competenti. Da qui la richiesta di dimissioni dei vertici di ARRICAL, Sorical e del Consorzio di Bonifica, ritenuti responsabili di una gestione giudicata inadeguata nel garantire un servizio pubblico essenziale e nel potenziare la rete idrica provinciale nonostante le risorse disponibili, comprese quelle provenienti dai fondi del PNRR.
L'opposizione annuncia infine l'intenzione di chiedere, ai sensi dell'articolo 44 bis del regolamento comunale, la convocazione di un Consiglio comunale aperto, invitando tutti i consiglieri a sottoscrivere la richiesta. L'obiettivo è consentire ai cittadini, alle associazioni e alle categorie produttive di intervenire direttamente nel dibattito pubblico sull'emergenza idrica che continua a interessare il territorio crotonese.
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