Crotone - Aggredisce la compagna in casa, poi tenta di tornare: fermato dalla Polizia

La donna è stata soccorsa e dimessa con 7 giorni di prognosi. Gli agenti hanno ricostruito anche precedenti episodi di violenza fisica e psicologica

A cura di Redazione
14 settembre 2026 09:45
Crotone - Aggredisce la compagna in casa, poi tenta di tornare: fermato dalla Polizia - Foto: Redazione
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È bastata una richiesta d’aiuto per far scattare l’intervento della Polizia. Una donna è stata aggredita dal compagno all’interno dell’abitazione familiare, riportando lesioni al braccio sinistro. Quando gli agenti delle Volanti sono arrivati, l’uomo si era già allontanato. Ma la sua fuga è durata poco.

La donna è stata accompagnata al Pronto Soccorso, dove i medici le hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in sette giorni. Nel frattempo, gli agenti hanno avviato le ricerche dell’uomo, riuscendo a rintracciarlo proprio mentre tentava di rientrare nell’abitazione.

Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire, secondo quanto emerso dalle indagini, un quadro fatto non soltanto di violenza fisica, ma anche di ripetuti episodi di maltrattamento e condotte vessatorie di natura psicologica.

Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, in quanto gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. È stato posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

La donna, dopo le cure mediche, è stata accompagnata in un luogo ritenuto idoneo a garantirne la sicurezza.

Un intervento che si inserisce nell'attività di contrasto alla violenza domestica e di genere portata avanti dalla Polizia di Stato, nell'ambito delle procedure previste dal cosiddetto Codice Rosso e della strategia promossa dal questore della provincia di Crotone, Renato Panvino.

Nella stessa giornata, gli agenti delle Volanti hanno inoltre eseguito un ordine di detenzione domiciliare nei confronti di un 36enne, già gravato da precedenti di polizia.

Il provvedimento, emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Catanzaro, nasce da una sentenza del 2024 con cui l’uomo era stato condannato al pagamento di una pena pecuniaria di 7.050 euro per truffa. Non avendo provveduto al pagamento, la pena è stata convertita in 29 giorni di detenzione domiciliare.

Nel corso dei servizi di controllo del territorio, gli agenti hanno infine identificato 261 persone, 57 delle quali con precedenti, e controllato 135 veicoli, elevando tre sanzioni per violazioni al Codice della Strada.

La Polizia di Stato rinnova anche l’invito a utilizzare l’app YouPol, attraverso la quale è possibile segnalare, anche in forma anonima, episodi di maltrattamento e violenza, oltre a fenomeni come bullismo e revenge porn.

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