Crotone - Al campo Bernabò prendono forma i sogni dei bambini
Si chiude il primo anno della scuola calcio Padre Pio, guidata da Pasquale Carnè, Roberto Liperoti e Renato Cazzato
Crotone - Palloni che rimbalzano, bambini e ragazzi che mentre corrono spensierati e felici apprendono le nozioni base del calcio. È questo, ma anche molto altro, la scuola calcio Padre Pio che si appresta a chiudere il suo primo anno di attività.
Con le urla e gli “schiamazzi” i tesserati della associazione dilettantistica hanno animato tutti i pomeriggi il quartiere di Tufolo e ridato vita al campo Bernabò, rimasto chiuso per molti anni prima di essere oggetto di una riqualificazione.
Una stagione intensa
È stato un anno sportivo intenso e di forte crescita per staff tecnico composto dai tecnico Pasquale Carnè, Roberto Liperoti e la storico Renato Cazzato, ma soprattutto per i calciatori in erba che sono migliorati come atleti, hanno imparato a stare insieme e capire l’importanza di un gruppo, dello stare in squadra, che tutti sono importanti ma nessuno fondamentale, ma soprattutto hanno imparato a seguire le regole tanto utili nello sport quanto nella vita di tutti i giorni. Insomma scuola di vita che si affianca all’azione educativa della famiglie, prima che una scuola calcio
Al Bernabò si è respirata un’aria familiare con genitori che hanno stretto legami mentre osservavano i figli allenarsi, che hanno sofferto ed incitato quei ragazzi che al loro primo anno di attività hanno dato delle risposte più che convincenti e che in alcuni frangenti sono sembrati dei veterani al suo primo anno di attività la scuola calcio Padre Pio ha partecipato ai campionati Avviamento, Primi calci, Pulcini ed Esordienti, disputando decine di partite e si è fatta apprezzare in tutta la provincia per serietà, professionalità ma soprattutto sportività.
Ha messo in mostra i suoi talenti che anche nelle sconfitte hanno brillato specie per impegno e correttezza. Alcune categorie hanno ottenuto risultati particolarmente buoni come quella dei Primi calci, fa tanto piacere, ci vogliono anche queste cose, ma l’intento della scuola calcio è quello di creare un ambiente sereno nel quale i piccoli calciatori possono proseguire nel loro percorso di crescita sportiva e di ragazzi.
Venerdì ci sarà la festa di chiusura delle attività sportive, però non sarà un rompete le righe perché molto ragazzi saranno impegnati nella sesta edizione della coppa del Sole, che si disputerà a Sibari i prossimi 18, 19, 20 e 21 giugno, solo dopo si andrà in vacanza, ma si tratterà solo di un breve periodo perché dai primi giorni di settembre si ricomincia.
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