Crotone, al Liceo Classico Pitagora alimentazione e prevenzione primaria con l’Ordine dei Medici

Crotone, al Liceo Classico Pitagora alimentazione e prevenzione primaria con l’Ordine dei Medici

Crotone – Questa mattina, martedì 24 gennaio, le classi del corso scientifico e del biomedico del Liceo Classico Pitagora di Crotone hanno partecipato al seminario di informazione e sensibilizzazione sul tema dell’Alimentazione e della prevenzione primaria, nell’ambito dell’Educazione Civica e del percorso di Biologia con curvatura biomedica.

Il primo di diversi appuntamenti presso l’istituto crotonese per sensibilizzare gli studenti su diverse tematiche inerenti alla Biologia e alla Medicina: “Siamo arrivati alla terza annualità della Curvatura Biomedica – ha affermato il dirigente scolastico Natascia Senatore –  e oggi sottolineiamo l’attenzione verso gli studenti che devono abituarsi a confrontarsi giornalmente con ciò che mangiano. Sono gli studenti della Curvatura, e dell’indirizzo scientifico del nostro Liceo, ragazzi che si sono posti domande e noi, dunque, offriamo questo ciclo di seminari”.

Al primo seminario vi hanno preso parte l’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Crotone, il Direttore Uoc di Diabetologia dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Crotone Salvatore Pacenza, Tullia Prantera Direttore Uoc di Oncologia, Letizia Tiano Direttore Uoc di Psichiatria, Maria Nocera, Dirigente Medico di Diabetologia, Mario Falbo Dirigente Medico e segretario dell’Ordine dei Medici e dell’Odontoiatri della provincia di Crotone. “Nell’ambito del percorso della Curvatura Biomedica è nata l’esigenza di arricchire l’offerta formativa con questi seminari scaturiti proprio dalle esigenze dei ragazzi  – ha aggiunto la docente Mariella Cosentino, referente della Curvatura Biomedica  – e quindi è nata la necessità di istituire un ciclo di seminari per declinare un tipo di informazione per i nostri studenti”.

“Si parla tanto della famosa dieta mediterranea, ma se pensiamo che negli Stati Uniti la nostra dieta è presa come stile di vita, da noi in Italia ci stiamo forse un po’ troppo “americanizzando” con merendine, bibite zuccherate, e tutto ciò che è dannoso per l’organismo, soprattutto se sono prodotti consumati in maniera ingente – ha concluso il medico Mario Falboe quindi mi sentirei di consigliare agli studenti di ritornare a correttivi semplici della dieta, ovvero mangiando ciò che produciamo in casa. Ovviamente con molta attenzione a  frutta e verdura, con l’utilizzo dell’olio d’oliva, proprio della dieta mediterranea”.