Crotone, al Museo Archeologico si parlerà dei ritrovamenti nel santuario greco di Vigna Nuova

Crotone, al Museo Archeologico si parlerà dei ritrovamenti nel santuario greco di Vigna Nuova

Di grande interesse il reperto esposto lo scorso dicembre nel Museo archeologico nazionale di Crotone. Si tratta della museruola in bronzo restituita dal Comando del Nucleo Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, un elemento da parata per cavalli risalente alla tarda età classica su cui sono presenti singolari decorazioni a ritaglio. Trafugato da clandestini e finito nella collezione privata di un appassionato di manufatti antichi legati all’equitazione, il reperto è rientrato nella sua sede originaria, Crotone! Ma dove era stato trovato? E soprattutto, quale significato aveva il luogo da cui esso proviene?

Sebbene poco noto, il santuario di Vigna Nuova risale ad età greca ed era dedicato al culto della principale divinità degli Achei, Hera. Di questo, dell’eccezionale contesto di provenienza e dei suoi rinvenimenti parlerà (assieme al Direttore del Museo Gregorio Aversa) il dott. Roberto Spadea, già Direttore dello stesso Museo che negli anni ’90 effettuò una campagna di indagine a Vigna Nuova ed ebbe l’opportunità di discutere di questo eccezionale reperto con la grande archeologa francese Juliette de La Géniere, professore ordinario dell’Università di Lille.  Sarà un modo interessante per sentire dalla viva voce di uno dei protagonisti quanto sia importante preservare e indagare con scrupolo e sistematicità contesti di assoluta rilevanza quali il santuario greco di Vigna Nuova, uno dei principali della grecità d’Occidente.
Appuntamento quindi domani, martedì 3 marzo alle ore 17,00 al Museo archeologico nazionale di Crotone.