Crotone, al posto dell’ex piscina Coni una struttura in modalità NZEB

Crotone, al posto dell’ex piscina Coni una struttura in modalità NZEB

Ammonta a 6,2 milioni di euro il finanziamento e soprattutto, per la città, la possibilità di dare nuova vita alla ex piscina “Coni”. E’ l’esito delle graduatorie comunicate a Tropea, alla presenza del Ministro per il Sud Mara Carfagna e il sottosegretario Dalila Nesci, in occasione della sottoscrizione dei CIS, Contratti Istituzionali di Sviluppo.

Il Comune di Crotone si è aggiudicato il finanziamento per la riqualificazione della storica piscina ubicata sul lungomare (a fare la differenza il grado di maturità progettuale dell’opera finanziata con Italia City Branding) e risulta essere, come finanziamento ottenuto, il terzo comune della Calabria, in considerazione delle risorse messe a disposizione dal Governo.

«E’ un risultato che conferma la capacità progettuale dell’Ente. In considerazione delle risorse che sono state messe a disposizione in questa prima fase, è sicuramente un risultato positivo» dichiara il sindaco Voce che con l’assessore allo Sport Luca Bossi ha partecipato ai lavori. «

La riqualificazione della struttura – spiega Bossi – era un obiettivo dell’Amministrazione, e con adeguata programmazione e pianificazione, ci siamo riusciti. E’ motivo di soddisfazione sapere che grazie al nostro lavoro finalmente la piscina Coni, simbolo identitario della città, ritornerà a nuova vita».

Procede così il programma dell’assessorato che intende, come si legge nella scheda rilevazione interventi, «recuperare le strutture sportive presenti sul territorio tale da renderle idonee ad ospitare eventi di elevata portata ed al contempo a creare un effetto di sistema che consenta di fare dello sport il volano principale in termini di attrattività».

Nel dettaglio l’intervento mira alla riqualificazione e recupero della piscina e dell’area su cui sorge un immobile ormai fatiscente, sostituendolo con uno di analoga funzionalità, del tipo NZEB, ed adeguato a supportare anche l’accesso a persone con disabilità.

Si tratta di un intervento di efficientamento energetico che guarda dunque alla sostenibilità. Inoltre in un’ottica di riduzione del consumo di suolo, l’intervento non prevede nuove impermeabilizzazioni: è invece prevista una de- impermeabilizzazione parziale del suolo in cui attualmente ha sede la vasca principianti della attuale ex piscina CONI oggetto dell’intervento di demolizione e ricostruzione.

L’utilizzo della struttura sarà prettamente a piscina, ottimizzato ed attualizzato nelle funzioni. La struttura sarà data in concessione per la gestione. Allo stato attuale, il comune di Crotone ha appaltato le progettazioni definitive ed esecutive che sono in corso di esecuzione.