Crotone, Arcuri: «Il mio nome è stato sancito dall’assemblea del Pd. Voglio una città socialmente utile»

Crotone, Arcuri: «Il mio nome è stato sancito dall’assemblea del Pd. Voglio una città socialmente utile»

Crotone – Si è presentato alla stampa Danilo Arcuri, presidente dell’Ordine degli architetti della provincia di Crotone e candidato alle elezioni amministrative 2020. Nato nel 1964, l’ingegnere Arcuri ha accettato questa sfida: «L’amore per questa città mi ha spinto a candidarmi – ha detto – e l’inquietudine che questa città possa arrivare più in basso di come non lo sia già, quindi ho sentito l’obbligo di scendere in campo, l’obbligo di mettere al servizio le competenze che ho maturato in queste anni. Sogno la Crotone città di tutti, che non è un slogan. Abbiamo in mente una Crotone che sia socialmente utile, con la capacità di accogliere tutti. Quindi bisogna ascoltare tutti, in particolare gli organi professionali per un programma che sia realizzabile». E’ stato il dirigente del Pd di Crotone Carmine Talarico a presentarlo, insieme alla segretaria cittadina Antonella Stefanizzi, e alla consigliera regionale Flora Sculco.

Porterà, qualora dovesse sedere in Piazza della Resistenza, Agenda Urbana e Antica Kroton: «L’Antica Kroton ha vissuto una fase di programmazione, ci sono atti che sono giuridicamente vincolati e sono dovuti alla città e che devono essere spesi. Non possiamo assistere a quello che stiamo assistendo in questi giorni, cioè il fatto che venga fatto uno scippo alla città dando somme che sono per beni come il Castello. Bisogna stare attenti perchè le somme date alla città di Crotone devono essere della città di Crotone, e non allo Stato per i beni suoi, come il Castello».

«Per quanto riguarda l’Agenda Urbana potrebbe essere in fase esecutiva – ha aggiunto – ci sono già le schede progettuali, un progetto di fattibilità depositato in Regione,  la titolarità è del Comune di Crotone e deve essere portata a termine, ma per portarlo a termine tutto ciò deve essere contenuto in uno strumento che si chiama piano strutturale comunale. La Bonifica invece è una conditio sine qua non del piano strutturale. Bisogna dire qual è lo stato delle cose, spiegando come sarà la bonifica. Spiegando ai cittadini cosa è il criterio della dinamicità e che l’importo previsto per la bonifica è un importo consistente che potrebbe cambiare il volto della città, assumendo un ruolo strategico per la zona nord e sud della città stessa».

Intanto il Commissario Provinciale Sergio Iacucci del Partito Democratico ha incontrato un’altra parte del Pd di Crotone: «Il mio nome è stato sancito dallo statuto e dall’assemblea cittadina del Pd – ha chiosato –  non credo sia stato fatto un processo sbagliato ma democratico, adesso vediamo cosa succede».