Crotone, arrivano i primi nomi della Giunta Voce ma è già bagarre

Crotone, arrivano i primi nomi della Giunta Voce ma è già bagarre

Dopo l'investitura di Rosamaria Parise a vicesindaco e di Giovanni Greco a Presidente del Consiglio comunale, si lavora sugli altri nomi della squadra di governo

Crotone. Il neo sindaco, Vincenzo Voce, è al lavoro per la formazione della squadra di governo, ma il compito sembra più difficile del previsto.

Nei giorni scorsi abbiamo assistito all’investitura di Rosamaria Parise come vicesindaco (non sono ancora note le deleghe che verranno affidate all’ex dirigente della Polizia) e di Giovanni Greco, ex consigliere comunale dei Verdi nel “secondo” Senatore, a presidente del Consiglio comunale.

Ora si attendono gli altri nomi della squadra di governo che dovrà essere composta, per legge, da massimo otto assessori di cui almeno 3 devono essere di sesso diverso.

Non ci dovrebbero essere dubbi sui due assessorati tecnici: i Lavori Pubblici dovrebbero andare all’ingegnere Ugo Carvelli, mentre per l’urbanistica si punta su Ilario Sorgiovanni, ex candidato a sindaco e consigliere uscente del Movimento 5 Stelle.

Quasi certo l’assessorato di Rachele Via, in dubbio la delega che potrebbe essere la Cultura oppure le Politiche Sociali.

Della squadra farà parte anche Orlando Amodeo, noto a tutti come il medico dei migranti, ex primo dirigente medico della Polizia di Stato, a cui dovrebbe andare la delega del Verde Pubblico e forse dell’Ambiente, se il sindaco non deciderà di tenerla per lui.

Viene meno, invece, il nome di Sandro Cretella, il cui assessorato era certo, ma il giovane avvocato crotonese ha preferito declinare l’invito di Voce ad entrare nella squadra di Governo preferendo proseguire la sua professione. Per Cretella ci potrebbe essere anche la proposta di ricoprire il ruolo di Capo di Gabinetto, vista l’elevata competenza tecnica dell’avvocato.

Nelle ultime ore, nei corridoi del Palazzo comunale, è rimbalzato il nome di Bruno Palermo come assessore alla Cultura. Il nome del giornalista sportivo ed ex Portavoce del presidente della Provincia Sergio Iritale, sembra essere stato fatto proprio dall’avvocato Cretella con la benedizione di Franco Iacucci, commissario provinciale del PD. La proposta, però, sembra già essere venuta meno, contro Palermo, infatti, sembra essersi alzato un vero e proprio muro di contrarietà tra i consiglieri e gli “amici” di Enzo Voce. La strada Palermo appare, dunque, impercorribile a meno di vere e proprie imposizioni dello stesso Voce.

Il neo sindaco sta cercando un assessore al Bilancio, delega particolarmente delicata visto il blocco della spesa corrente da parte della Corte dei Conti, ma per ora su questo fronte non si fanno nomi.

In attesa dell’ufficialità della prima Giunta Voce, in città è partito il “totoassessori” che, in questa fase, assomiglia tanto alle trattative di calciomercato, alcune vere, altre palesemente false, qualcuna spifferata dal procuratore di turno che cerca di alzare il valore del proprio ragazzo. A questo tradizionale giochino non si può sottrarre neanche Enzo Voce a meno di colpi di scena che potrebbero avvenire già in serata e con la benedizione di San Dionigi.